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«Una Ztl fantasma residenti penalizzati»

di DONATO MASTRANGELO
MATERA - Una Ztl che esisterebbe soltanto sulla carta e che, alla prova dei fatti mostra tutte le sue crepe e contraddizioni. È in sostanza quanto rivendicano i residenti dei Sassi che chiedono l’applicazione e il rispetto delle regole così come previsto nel Regolamento comunale che disciplina la Zona a traffico limitato nell’area dei Sassi. (un momento della protesta, foto Genovese)
«Una Ztl fantasma residenti penalizzati»
di DONATO MASTRANGELO

MATERA - Una Ztl che esisterebbe soltanto sulla carta e che, alla prova dei fatti mostra tutte le sue crepe e contraddizioni. È in sostanza quanto rivendicano i residenti dei Sassi che chiedono l’applicazione e il rispetto delle regole così come previsto nel Regolamento comunale che disciplina la Zona a traffico limitato nell’area dei Sassi. Ieri pomeriggio, in via Fiorentini, alcuni abitanti hanno esternato in maniera molto composta ad una pattuglia della Polizia Locale il proprio punto di vista su una serie di problematiche attengono la viabilità negli antichi rioni. Anche perchè, viene evidenziato, non è giusto che il bersaglio possano essere sempre i residenti che ormai non trovano più posto negli appositi stalli per la sosta degli autoveicoli mentre chi non ha neppure il pass e dunque è privo di autorizzazione, possa farla franca.

Una vicenda che si trascina da troppo tempo e che sta esasperando gli animi. «Ho già ricevuto numerose multe - afferma Maddalena Panza perchè non c’erano posti dover poter parcheggiare. Credo che i turisti debbano fare soltanto carico e scarico dei bagagli nelle strutture dove si fermano». «Il Comune riservi dei posti agli autorizzati o in alternativa dia almeno la possibilità del carico e scarico della spesa», dice Luigi Montemurro. Dalla parte dei residenti anche Vincenzo Altieri, titolare di un Bed & Breakfast nel rione Malve.
«Ad oggi - sostiene - per quanto la normativa sul carico e scarico parli chiaro la legge preferisce chiudere un occhio lasciando spazio al turista. A questo io chiedo che venga favorito un servizio navetta che possa scongiurare che tutti giungano nei Sassi con le automobili. Sarebbe una buona soluzione ma credo che questo sia un tema che la città non vuole affrontare realmente. Eppure abbiamo pagato un pass ma la beffa è che non troviamo un parcheggio negli stalli autorizzati. Perchè non incentivare, inoltre l’utilizzo del parcheggio in via Lucana che dista pochi minuti a piedi dai Sassi?».

«Il problema - afferma Giuseppe Sigillino - è il mancato rispetto della Ztl. Da parte dell’Amministrazione comunale chiediamo la certezza delle regole. Non è possibile che venga permesso di fare parcheggiare gli autoveicoli in maniera arbitraria, comminando poi le multe ai malcapitati residenti che non trovano posto. Chi non è autorizzato non dovrebbe proprio entrare nella Zona a traffico limitato. Così come occorrebbe evitare che negli stalli riservati ai residenti anche al Piano parcheggino indisturbati soggetti non autorizzati». «Una buona soluzione - dice Nando Irene - potrebbe essere quella di consentire il transito nei Sassi ma vietare la sosta, garantendo però un efficiente servizio navetta e adeguati parcheggi al Piano».

«Una città candidata a Capitale Europea della Cultura - dichiara Raffaella Annecchino - dovrebbe fornire servizi adeguati ai residenti, ai turisti, agli operatori commerciali. Bene liberare i Sassi dalle automobili ma dove sono le navette?». «Il trasporto pubblico andrebbe potenziato così come migliorata la pulizia delle strade», dice Chiara Paolicelli.
E a proposito di rifiuti Claudio Spagnuolo afferma che «in via San Francesco Paolo Vecchio la raccolta porta a porta è un miraggio».

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