Mercoledì 15 Agosto 2018 | 03:02

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

basilicata

Portavoce, l’indagine interna
del Consiglio inguaia Fulgione

La collaboratrice di Mollica, ora dimessasi, secondo l’Università non è laureata

Portavoce, l’indagine interna del Consiglio inguaia Fulgione

di Antonella Inciso

Un caso, una vicenda nata per un caso. Un’altra grana si abbatte sul Consiglio regionale lucano, ma questa volta ad essere interessata non è la classe politica. Piuttosto i loro collaboratori. È il caso di Anna Fulgione, prima portavoce dell’ex presidente del Consiglio Francesco Mollica e sino a due giorni fa in capo agli uffici della Presidenza del Consiglio regionale guidata da Santarsiero con la qualifica di dirigente. Dirigente senza laurea, però. Almeno come avrebbe attestato l’Università a cui i dirigenti del Consiglio regionale si erano rivolti proprio per avere la documentazione universitaria della Fulgione.

Alcune settimane fa, infatti, gli uffici della Presidenza del Consiglio regionale avevano avviato un’indagine di routine sugli atti chiedendo ai collaboratori, ed in particolare ai tre portavoce che si erano succeduti nel tempo, di produrre la documentazione attestante la laurea.

Due hanno provveduto mentre Fulgione ha atteso così gli uffici hanno scritto all’Università chiedendo la documentazione sull’iter universitario. La risposta è arrivata poco dopo: a Fulgione mancavano pochissimi esami per la laurea in giurisprudenza. Insomma, il titolo per esercitare il ruolo di dirigente, svolto per due mesi, non c’era.

Anna Fulgione, con un passato di ex assessore alla Provincia di Potenza, ex vicesindaco del Comune capoluogo, ex presidente dell’Ardsu ed ex collaboratrice di Mollica (tutti ruoli per i quali non è richiesto il titolo universitario ) si è così dimessa da qualche giorno, rescindendo quel contratto a tempo determinato che aveva avuto con il Consiglio regionale nel momento in cui si è insediato Santarsiero. Ora resta da capire se la vicenda avrà altri risvolti o si chiuderà.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Lavoro in nero: due ristoranti sospesi in provincia di Potenza, multe per 9mila euro

Lavoro in nero: due ristoranti sospesi in provincia di Potenza

 
Basilicata, le due coalizioni lucane a caccia di un presidente

Regione Basilicata, le due coalizioni lucane a caccia di un presidente

 
Potenza, rissa e coltellate in centrotra extracomunitari: ucciso gambiano

Potenza, rissa tra extracomunitari: sgozzato gambiano. Un fermato

 
Basilicata, approvata la nuova legge elettorale regionale

Basilicata, approvata la nuova legge elettorale regionale

 
Potenza, sul treno senza biglietto:nigeriano aggredisce poliziotti

Potenza, sul treno senza biglietto:
nigeriano aggredisce poliziotti

 
Total, anche ad agostoporte aperte a Tempe Rossa

Total, anche ad agosto
porte aperte a Tempe Rossa

 
Basilicata, nasce la Zes Jonica di concerto con la Puglia

Basilicata, nasce la Zes Jonica di concerto con la Puglia

 
Basilicata, scatta lo sciopero della fame contro la legge elettorale

Basilicata, scatta lo sciopero della fame contro la legge elettorale

 

GDM.TV

Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh mio Dio», il terrore in diretta dei testimoni

 
Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, giù oltre 100 metri. Auto e persone sotto le macerie

Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, 35 morti e 16 feriti. Quattro estratti vivi
«Oh, mio Dio!»: terrore in diretta | Video dall'alto

 
Commemorazione fratelli Luciani, il video

Mafia, a un anno dalla tragedia la cerimonia a San Marco in Lamis

 
Brindisi, l'aereo-forno di RyanairMalori a bordo. «Bloccati sulla pista»

Brindisi, l'aereo-forno di Ryanair
Malori a bordo. «Bloccati sulla pista»

 
Prof. Gesualdo: «Primo trapianto al mondo a partire da donatore cadavere»

Trapianto di rene a catena a Bari. Gesualdo: «Ecco il primo caso al mondo»

 
La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

 

PHOTONEWS