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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 17:41

La madre: inutile la mia denuncia

ISCHITELLA (FOGGIA) - I miei figli «erano in affidamento ai miei (genitori, ndr) ed io ho avvertito che sarebbe successo qualcosa, nessuno mi ha dato retta. Io non c'ero, ma i miei che li avevano in affido dov'erano? Non doveva prendere il pullman visto che c'erano delle denunce in corso, ma dovevano accompagnarla loro a scuola». Lo scrive su Facebook la mamma della 15enne ferita con un colpo di pistola al volto ad Ischitella (Foggia). Per il ferimento viene ricercato l’ex compagno 37enne della donna. Quest’ultima non vive in Puglia.

«E l’assistente sociale del Comune di Ischitella - accusa la mamma - che mi aveva assicurata che dai miei stavano benissimo? Complimenti!» L'avevo «supplicata - aggiunge - di portarli in un altro posto perché sapevo che sarebbe successo tutto questo. Non mi ha ascoltato, anzi ha detto: 'Stanno bene dove stanno'. Ora mia figlia è in coma farmacologico. Mio Dio ti prego aiuta la mia unica stella, era l’unica figlia femmina che ho. Ti prego, ti prego, ti prego. Mio Dio! Ascolta la mia preghiera. Sono disperata, lei non c'entrava nulla».
La donna ieri aveva pubblicato la foto di tre ragazzi, forse i suoi tre figli, e aveva scritto: «La mia forza, la mia vita, il mio ossigeno: siete tutto quello che ho amori miei». 

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Commenti all'articolo

  • salento2017

    20 Settembre 2017 - 19:07

    E' facile scaricare le responsabilità sugli altri. Se ne era andata via lasciando agli altri i suoi problemi. Così è facile per tutti. Esamini le sue responsabilità signora, che è meglio e la farà crescere.

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