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Venerdì 24 Novembre 2017 | 23:29

Sindaci di Alessano e Specchia: ora rispetto e serenità

LECCE - «Nel rinnovare il nostro cordoglio alla famiglia di Noemi per il tragico epilogo della vicenda della ragazza, sentiamo il bisogno di chiedere alle comunità di Alessano e di Specchia e più in generale a quella salentina, di vivere i sentimenti di sgomento e di dolore per l’accaduto con il doveroso rispetto richiesto dalle circostanze». E’ quanto scrivono i sindaci di Alessano e di Specchia, Francesca Torsello e Rocco Pagliara, in una nota rivolta ai cittadini delle loro comunità che più da vicino sono state toccate dalla tragedia dell’omicidio della giovane Neomi Durini per mano del suo fidanzato diciassettenne.

«Riteniamo sia nostro dovere appellarci al buon senso perché - scrivono - questo fatto crudele che turba le coscienze di tutti noi, rafforzi sempre di più l’idea che i valori della legalità e del rispetto delle istituzioni rappresentino il presupposto imprescindibile per la costruzione di una società più giusta e più libera». «Alessano e Specchia - prosegue la nota - si sentono oggi più unite nella compartecipazione al dolore e nella condivisione della condanna alla violenza e alla sopraffazione. Ora è giusto che la giustizia e le istituzioni preposte a definire i contorni della vicenda operino in un clima sereno, che consenta di giungere alla verità dei fatti, nella convinzione che qualsiasi atto di ritorsione privata e di eccessiva spettacolarizzazione mediatica dell’accaduto danneggino il lavoro che con serietà e responsabilità è condotto dagli inquirenti». «Vogliamo che i nostri concittadini - concludono - si uniscano nella ferma condanna ad ogni gesto di violenza che oltraggia la dignità della persona e mina la fiducia nelle istituzioni coinvolte, che costituiscono comunque i capisaldi della nostra civile convivenza».

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