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Vendola: impianti e concessionari non li scelsi io

BARI - «Sia i progetti degli impianti di gestione dei rifiuti che l’individuazione dei soggetti concessionari sono il risultato di gare comunitarie e non di scelte discrezionali del Commissario Delegato». Lo scrive in una nota l’ex presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, riferendosi alla gestione del ciclo dei rifiuti nel periodo in cui ha ricoperto anche l’incarico di commissario delegato.

«Ricordo che tali gare - prosegue Vendola - sono state avviate e concluse durante la gestione commissariale precedente alla mia e che il mio ruolo è consistito solo nella sottoscrizione di contratti già approvati e conformi agli esiti delle gare svolte in precedenza. L’unica scelta operata dalla mia gestione commissariale è stata quella di rivedere la pianificazione eliminando la previsione di inceneritori pubblici, tecnologicamente desueti e non accolti con favore dalle popolazioni locali, al solo fine di non ingabbiare lo sviluppo della raccolta differenziata sempre obiettivo strategico prioritario».

Quanto alla situazione attuale, «oggi si ritiene necessario tornare a termovalorizzazioni pubblici - si chiede Vendola - alla luce di nuove esigenze e valutazioni? Tocca al nuovo governo regionale decidere - prosegue - ed io auspico che lo si faccia avendo il coraggio di comunicarlo trasparentemente ai cittadini pugliesi, smettendo di offrire un racconto falso e strumentale del passato per paura di affrontare i nodi complessi del governo del ciclo dei rifiuti». Vendola conclude invitando "i soggetti interessati, inclusi gli organi di stampa, a voler basare i propri giudizi sulle politiche ambientali della Regione e sui ruoli assunti dai vari attori istituzionali sui documenti e sui dati oggettivi disponibili».

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