Cerca

Venerdì 24 Novembre 2017 | 17:49

Amministrative

Noicattaro incorona
il grillino Innamorato

Vanno al centrosinistra Palo del Colle e Ruvo Lucilla a Gioia. Adelfia: Cosola batte Ferrante

Noicattaro incorona  il grillino Innamorato

di Carlo Stragapede

BARI - Il risultato più eclatante della tornata elettorale del ballottaggio alle comunali di Terra di Bari riguarda Noicattaro. Nella città dell’uva da tavola il 5 Stelle Raimondo Innamorato, 33 anni, geometra libero professionista, la spunta con il 70% su Francesco Santamaria, veterano del centrosinistra scelto con le primarie. Notevole il divario tra i due: un esito che somiglia al verdetto di Roma, dove la pentastellata Raggi ha battuto Giachetti.

A Palo del Colle il medico cinquantenne Anna Zaccheo, esperta in cure palliative per gli ammalati terminali (Pd e civiche), batte il sindaco uscente Domenico Conte (ex centrodestra, oggi appoggiato da alcune civiche).

Il Partito Democratico si prende anche Ruvo, dove Pasquale Chieco (Pd, uomo molto vicino all’ex assessore regionale Guglielmo Minervini) batte Antonello Paparella (centrodestra): 57,3% contro 42,7% il dato finale.

Risultato diametralmente opposto ad Adelfia, dove il centrodestra conquista il Comune con Giuseppe Cosola, che batte con il 72,2% Franco Ferrante (Pd e civiche) al 27,8%. Appare una svolta, dopo 5 anni di centrosinistra con la guida di Vito Antonacci (Pd) che non si è ricandidato.

A Gioia del Colle la spunta un esordiente, Donato Lucilla, sostenuto da due civiche, che prende il 68% e sbaraglia il centrodestra di Giuseppe Gallo e sostanzialmente tutti i partiti tradizionali, spaccati al loro interno nei mesi precedenti il voto.

La nota dolente è stata l’affluenza, decisamente bassa. In Terra di Bari, nelle cinque città chiamate al ballottaggio, in media è andato a votare un elettore su due aventi diritto.

Nonostante il cattivo tempo di ieri in Terra di Bari (giornata in spiaggia persa praticamente dappertutto), si è registrata una marcata «pigrizia» degli elettori ad andare alle urne.

L’affluenza delle ore 23, nei cinque Comuni nei quali si è votato al ballottaggio, è stata decisamente più bassa di quella registrata due settimane fa, domenica 5 giugno, quando i cittadini furono chiamati alle urne per il primo turno.

La classifica della solerzia vede in testa gli elettori di Gioia del Colle, il paese più popoloso del quintetto con i suoi quasi 30mila abitanti: i gioiesi sono stati i più ligi al diritto-dovere di voto, perché alle 23 di ieri l’affluenza è stata del 60,31 per cento (70,93% il 5 giugno). Seguono Noicattaro a 58,36% (69,32 due settimane fa), Ruvo a 57,53% (68,05) e Palo del Colle a 54,98% (68,57). Fanalino di coda quanto ad affluenza dei cittadini alle urne Adelfia, dove alle 11 di ieri sera aveva votato il 48,92% (68,82 per cento degli aventi diritto il 5 giugno).

Il dato medio dell’afflusso nei cinque comuni della Città metropolitana di Bari è stato del 56,56 per cento (69,21 al primo turno).

Lo spoglio è cominciato intorno alle 23,20, dopo le operazioni di chiusura dei seggi e di riconsegna delle schede non votate.

La giornata nelle cinque città si è dipanata senza problemi, a parte l’aggressione subìta a Palo del Colle, per strada, da un candidato consigliere (non eletto) del Partito Democratico: ne riferiamo in altro articolo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400