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Brindisi, l'exploit Carluccio
Tonfo Pd, grillini in ascesa

Alle urne il 17% in meno, picco del -26% nell'unica città capoluogo

Brindisi, l'exploit Carluccio Tonfo Pd, grillini in ascesa

di Angelo Sconosciuto

BRINDISI - Il capoluogo ha la sua prima «sindaca», come lei si era proposta in campagna elettorale. È Angela Carluccio, 47 anni, candidata per la «Grande coalizione» formata da cinque liste tra cui Cor, «Noi centro» e «Democratici per Brindisi», nella quale si erano ricandidati quasi tutti gli ex consiglieri del Pd nell'esperienza amministrativa Consales, interrotta prima del tempo con l'arresto del sindaco il 6 febbraio scorso.

È stata una corsa gomito a gomito con distacco finale quella che ha visto visto contrapposti Nando Marino e Angela Carluccio, giunti al turno di ballottaggio quali espressione, rispettivamente delle sette liste della coalizione di centrosinistra (32,07% al primo turno) e delle cinque liste della «grande coalizione» (24,61% al primo turno), nella quale ultima vi erano distribuiti, in due liste, quasi tutti gli ex consiglieri e gli assessori Pd nella giunta guidata dal sindaco Mimmo Consales. Costui, come si ricorderà, si dimise in seguito all'arresto avvenuto il 6 febbraio scorso e quindi i brindisini sono andati alle urne in anticipo rispetto alla scadenza naturale.

Carluccio si attesta al 51,13% delle preferenze (quasi 15mila voti), mentre Marino si ferma al 48,87%: perde un migliaio di voti rispetto alla prima tornata, mentre la donna dei Cor ne guadagna ben 3mila. I due si sono contesi sino all’ultimo la vittoria scheda dopo scheda, dopo essersi recati a votare in mattinata nello stessa sezione elettorale (la numero 16 presso la scuola «Perasso»), mentre è certa la disaffezione dei cittadini per il turno di ballottaggio, che in questa occasione ha toccato un punto oltremodo preoccupante: - 26%. Centri commerciali pieni e seggi quasi deserti, tanto è vero che al primo rilevamento delle 12 si era recato a votare il 14,01% rispetto al 23,02% del primo turno, mentre alle 19 la forbice era al - 20,84% ed alle 23 aveva votato il 26,43% in meno.

A Fasano, invece, è netta la vittroria del candidato del centrosinistra Francesco Zaccaria col 53,6% rdei consensi ispetto al candidato del Polo delle civiche Giacomo Rosato, che si ferma al 46,4%.

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