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Martedì 12 Dicembre 2017 | 23:03

Atp Finals: Goffin schianta Thiem e vola in semifinale

Atp Finals: Goffin schianta Thiem e vola in semifinale

Schiantando di slancio Dominic Thiem, è David Goffin l'ultimo semifinalista delle Finals di Londra. In poco più di un'ora (6-4 6-1) il 26enne belga si è imposto alla O2 Arena, battendo per la settimana volta l'austriaco, numero quattro del ranking mondiale. Domani lo attende Roger Federer, il grande favorito di questa edizione del torneo dei Maestri. Alla sua 14esima semifinale (in 15 presenze) il campione svizzero non ha mai perso contro Goffin: sei match e altrettante vittorie, compreso il recente successo a Basilea. "Ho giocato tante volte contro Roger, è sempre difficile contro di lui - le parole di Goffin -. Ma non ho nulla da perdere, cercherò di alzare il livello del mio gioco e di vincere". L'altra semifinale, in programma la sera, vedrà Gregor Dimitrov di fronte a Jack Sock, il primo americano dopo dieci anni di ingiustificata assenza. L'ultimo era stato Andy Roddick. "Significa che il Nebraska è la terra del tennis negli Stati Uniti (anche Sock è nato in quello stato, a Lincoln, ndr). Ovviamente mi fa piacere, ma nello stesso tempo mi dispiace perché significa che non riusciamo ad esprimere tennisti di alto livello. Una nazione come la nostra dovrebbe avere semifinalisti in questo torneo ogni anno". Sock è stato l'ultimo ad acquistare un biglietto per Londra, vincendo - a sorpresa - il Masters 1000 di Paris-Bercy (terzo torneo stagionale dopo gli squilli di Auckland e Delrey Beach). "Non avrei mai pensato di giocare le Finals, e ancor meno di arrivare fin qui. Significa che ho trovato la mia strada nella seconda parte della stagione". Sbilanciati, a favore dell'americano, i precedenti, con Sock che conduce 3-1. "Ma Dimitrov sembra aver trovato finalmente il suo tennis, è migliorato molto dall'ultimo match che abbiamo disputato. Gioca profondo e ha grandi fiducia nel suo gioco. Io comunque scenderò in campo senza lasciarmi schiacciare dalla pressione". Così liquida con una battuta chi gli ricorda che, nell'edizione 2005 di Shanghai, l'ultimo arrivato David Nalbandian aveva poi vinto il torneo dei Maestri. "Nella vita può succedere davvero tutto, ma senza esagerare", ride di gusto l'americano.

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