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LONDRA

Se esito negoziati non sarà soddisfacente

LONDRA, 19 MAR - Tony Blair non molla e sprona il Partito Laburista britannico, in polemica con l'attuale leadership di Jeremy Corbyn, ad assumere una posizione più combattiva sulla Brexit. Fino a schierarsi apertamente - suggerisce l'ex premier - per un ribaltamento del verdetto del referendum del 23 giugno laddove i negoziati per l'uscita dall'Ue si concludessero in modo "insoddisfacente" fra 2 anni. Intervistato dalla Bbc nel talk show domenicale di Andrew Marr, Blair afferma che la strategia dell'opposizione dovrebbe far leva sulla promessa fatta dal governo Tory di Theresa May di portare a casa un risultato negoziale che non penalizzi il commercio del Regno Unito. Per tutta risposta - a suo parere - il Labour potrebbe dire: "Noi abbiamo creduto in Remain e pensiamo tuttora che la miglior cosa per la Gran Bretagna sarebbe restare a far parte dell'Ue; riconosciamo tuttavia il voto popolare e che il governo ha ora un mandato a negoziare la Brexit, ma ci riserviamo di metterlo alla prova sul rispetto degli impegni che esso stesso ha preso. Se quel test non sarà superato, ci riserviamo il diritto di chiedere che al popolo britannico sia data l'opportunità di cambiare idea e di offrire da parte nostra l'opzione" di non divorziare da Bruxelles.(ANSA)

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