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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 10:58

Violenza - Prime castrazioni chimiche in Norvegia

Il trattamento è volontario e se interrotto la situazione torna alla normalità. Anche in Danimarca il trattamento è volontario, dal 1989, su 25 soggetti nessuno ha commesso nuovi reati
OSLO - Quattro uomini condannati per reati sessuali nella zona di Trondheim, nella Norvegia centrale, hanno accettato di sottoporsi a un trattamento di ormoni per bloccare la produzione di testosterone. E' la prima volta che la cosiddetta «castrazione chimica» viene utilizzata in Norvegia.
Il quotidiano «Dagsavisen», che riporta oggi la notizia, precisa che il trattamento è volontario, ed è destinato a porre un freno agli impulsi sessuali del soggetto. I medici assicurano che se il trattamento viene interrotto la situazione torna alla normalità.
I quattro uomini si sono già sottoposti a una terapia di gruppo per sei mesi, e gli psicologi affermano che a questo punto sono pronti per iniziare il trattamento ormonale.
L'obiettivo è di prevenire nuove aggressioni sessuali, ma chi si sottopone al trattamento non gode né di una riduzione della pena né di altri vantaggi. Il trattamento continua dopo il termine della pena, solo se il condannato lo richiede.
Attualmente informazioni sul piano di trattamento ormonale vengono inviate a tutte le prigioni norvegesi. Chi accetta viene trasferito in una carcere di Trondheim, dove il trattamento viene somministrato in collaborazione con un ospedale locale.
In Danimarca il trattamento è stato somministrato, sempre su base volontaria, dal 1989 su 25 soggetti. Nessuno ha commesso nuovi reati sessuali dopo il trattamento.

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