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Sabato 23 Settembre 2017 | 16:44

Iraq - La risoluzione Onu ancora da chiarire

Cresce l'attesa per la risoluzione Onu. Il viceministro russo ha detto che le ultime consultazioni «hanno portato ad ulteriori cambiamenti positivi» della bozza ma che «restano ancora alcune questioni che debbono essere concordate» - Le milizie irachene saranno reintegrate
Finite le celebrazioni per il D-Day si apre ora l'attesa per la risoluzione Onu che probabilmente sarà votata domani. Intanto la terza versione in circolazione raccoglie gli umori e le disponibilità degli stati. Se Usa, Gran Bretagna e Italia sono ottimisti, più prudenti sembrano Francia, Germania e Cina, anche se le prime due nazioni sono più possibiliste del passato.
La Russia, invece, parla apertamente di punti da chiarire ulteriormente.
La nuova bozza di risoluzione anglo-americana sull'Iraq ha fatto passi avanti ma ci sono ancora punti da concordare. Lo ha detto il viceministro agli esteri russo Iuri Fedotov.
Fedotov, citato dall'agenzia Interfax, ha detto che le ultime consultazioni di sabato e domenica «hanno portato ad ulteriori cambiamenti positivi» della bozza ma che «restano ancora alcune questioni che debbono essere concordate».
Fedotov senza spiegare quali siano tali «questioni», ha rilevato che «molte delle preoccupazioni» espresse dalla Russia e da altri paesi sono state prese in considerazione nella nuova bozza, ma non tutte e afferma di sperare che anche queste saranno rispecchiate nel testo definitivo della risoluzione.

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