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Venerdì 22 Settembre 2017 | 06:28

Bertrand e Stephane oggi sposi

Le prime nozze fra omosessuali - due uomini - sono state celebrate oggi a Begles, in Francia, vicino a Bordeaux, ma non si tratta di una cerimonia legalmente valida
PARIGI - Bertrand Charpentier, 34 anni, e Stephane Chapin, 34, sono stati uniti in matrimonio - con cerimonia già dichiarata non valida dal governo e dalla giustizia francese - dal sindaco di Begles, Noel Mamere, leader dei Verdi francesi.
I due sposi sono arrivati al municipio in una Rolls-Royce marrone, sotto un sole splendente. Bertrand era vestito con un completo grigio su camicia color crema, Stephane aveva una giacca chiara con occhiali da sole. Sono scesi dalla limousine fra gli applausi dei sostenitori delle nozze gay.
Bertrand de Loze, il procuratore della Repubblica di Bordeaux, aveva già comunicato la sua opposizione alla cerimonia, primo perché il codice civile non consente l'unione fra persone dello stesso sesso, poi perché - da un punto di vista formale - l'indirizzo dei due promessi sposi a Begles risultava improvvisato e fittizio. Mamere, giudicato «territorialmente incompetente», ha respinto ogni opposizione alle nozze dicendosi pronto ad «assumere tutte le conseguenze, amministrative, civili e penali».
Numerosi sono stati, per l'occasione, i contestatori di Mamere, riuniti nel «Collettivo per il diritto dei bambini»: «Ho due padri, nessuna madre, grazie Mamere» si leggeva su uno striscione. Un altro recava la scritta «Mamere fascista, non esisti solo tu». Un tentativo di invadere il municipio in segno di protesta è stato respinto.
Fra i sostenitori del matrimonio, quattro esponenti del movimento gay «Sorelle della perpetua indulgenza», che innalzavano lo striscione «Lunga vita agli sposi».

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