Cerca

Martedì 17 Ottobre 2017 | 16:44

Test missilistico e il Pakistan mostra i muscoli all'India

Una settimana dopo l'insediamento in India di un nuovo governo, di sinistra, il Pakistan ha annunciato di aver sperimentato con successo un missile balistico in grado di trasportare testate atomiche
ISLAMABAD - Una settimana dopo l' insediamento in India di un nuovo governo, di sinistra, il Pakistan - potenza nucleare al pari del suo vicino - ha annunciato di aver sperimentato oggi con successo un missile balistico in grado di trasportare testate atomiche, nell'ambito del suo programma di rafforzamento della difesa nazionale.
Un comunicato militare afferma che al test del missile Ghauri (Hatf V) - in grado di portare qualsiasi tipo di testata, anche nucleare - ha assistito il primo ministro pachistano Zafarullah Khan Jamali, ma non precisa dove esso sia avvenuto. Specifica però che i Paesi vicini erano stati informati in anticipo. «Il primo ministro ha messo in chiaro che il vantaggio del Pakistan sui suoi avversari in campo strategico sarà mantenuto a tutti i costi», afferma il comunicato, con un implicito riferimento al potente vicino. «Il governo fornirà le risorse necessarie per mantenere la qualità della difesa della nazione», aggiunge, sottolineando che il lancio del Ghauri aveva come obiettivo la conferma dei miglioramenti del sistema missilistico pachistano. Non vi è stata finora nessuna reazione da parte dell'India, ma un responsabile del ministero della Difesa ha detto all' agenzia Reuters che a New Delhi ci si aspettava il test.
Il Pakistan - che, dall'indipendenza di entrambi i Paesi dalla Gran Bretagna, nel 1947, con l'India ha combattuto tre guerre ed ha un contenzioso con al primo punto la contesa regione himalaiana del Kashmir - sostiene che il suo programma di riarmo è una risposta a quello del vicino.
Secondo gli osservatori, il test odierno vuol essere un segnale a New Delhi che Islamabad non abbassa la guardia, nonostante il dialogo avviato dal precedente esecutivo nazionalista indù di Atal Behari Vajpayee, e che la nuova coalizione guidata da Manmohan Singh si è impegnata a continuare. La sperimentazione del missile «è intesa a rispondere e esigenze tecniche, attenuare la pressione interna sulla pace con l'India e anche trasmettere al nuovo governo indiano (il messaggio) che resteremo forti militarmente: è una combinazione di tutto questo», ha commentato l'ex generale Kamal Matinuddin.
Il cosiddetto Programma minimo comune della nuova coalizione al potere in India - presentato giovedì scorso da Sonia Gandhi, la leader del partito del Congresso vincitore delle recenti elezioni e a cui appartiene anche il neopremier Singh - afferma che «il dialogo con il Pakistan su tutti i punti del contenzioso sarà perseguito sistematicamente e in maniera sostenuta». Il documento programmatico sottolinea altresì l' impegno a «mantenere un programma credibile di armamenti nucleari», pur elaborando «misure di fiducia, suscettibili di essere dimostrate e verificate, con i suoi vicini nucleari (Pakistan, appunto, e Cina)».
Nel marzo scorso, il Pakistan ha sperimentato il missile balistico Shaheen II, con una gittata di 2.000 km, a suo dire in grado di far giungere testate nucleari in ogni remoto angolo dell'India. Ghauri e Shaheen sono versioni differenti del missile Hatf. Nei mesi che seguirono il primo test del Ghauri, nell'aprile 1998, India e Pakistan procedettero a esperimenti nucleari. I missili Ghauri entrarono poi formalmente a far parte dell' arsenale militare pachistano nel gennaio 2003. Tale sistema d'arma è stato sviluppato nei laboratori di ricerca Khan, il principale impianto nazionale per l'arricchimento dell'uranio, che prende il nome dallo scienziato Abdul Qadeer Khan, considerato il padre dell'atomica pachistana. Khan è stato rimosso nei mesi scorsi dall'incarico di consigliere governativo dopo aver ammesso di aver passato segreti nucleari a Iran, Libia e Corea del nord. Secondo alcuni esperti, il Ghauri è stato sviluppato con l'aiuto di Pyongyang, in cambio di informazioni in materia di tecnologie nucleari.
Anche New Delhi ha sviluppato diversi missili in grado di trasportare testate nucleari e entro l'anno intende sperimentare la versione più a lunga gittata del vettore balistico Agni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione