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Manifestanti lanciano polvere su Blair

Era porpora e l'hanno lanciata due dell'associazione «Father 4 Justice» che raccoglie i padri ai quali, dopo la fine di una relazione, vengono negati gli incontri con i figli
LONDRA - Il premier britannico, Tony Blair, è stato portato via dalla Camera dei Comuni dopo che sul primo ministro è stata lanciata una polvere purpurea di natura non specificata. Secondo alcuni testimoni, la polvere è stata lanciata da alcuni manifestanti che si erano infiltrati tra il pubblico e si è depositata sulla schiena del capo del governo. La seduta è stata sospesa e l'aula sgomberata.
L'«attentato» è stato rivendicato dall'associazione «Father 4 Justice» che raccoglie i padri ai quali, dopo la fine di una relazione, vengono negati gli incontri con i figli. I due responsabili del lancio sono stati «placcati» dai commessi e arrestati. Per superare la barriera di vetro montata lungo la galleria per impedire proprio questo genere di attacchi, i due erano entrati nella «zona vip», che non è separata dall'aula. La polvere era stata infilata in due palloncini uno dei quali ha colpito Blair proprio in mezzo alle scapole. Appena i parlamentari di sono accorti di cosa stava accadendo, hanno cominciato a sventolare cartelline e documenti per allontanare la polvere. Subito il presidente della Camera, Michael Martin, ha ordinato lo sgombero dell'aula.
«Il problema è la violazione della sicurezza» ha detto un consigliere di Blair, dopo che il gesto clamoroso ha messo in evidenza le falle dell'imponente sistema di protezione allestito negli ultimi mesi.
Per accedere alla «Stranger's gallery», la parte riservata a turisti e pubblico comune e separata dall'aula da un vetro blindato, bisogna passare controlli simili a quelli degli aeroporti e per entrare nella parte «vip», non protetta, bisogna avere un documento di accreditamento firmato da un parlamentare. Negli anni '70 ci furono due incidenti simili: in una prima occasione furono gettati in aula gas urticanti e nella seconda sterco di cavallo.
INNOCUA LA POLVERE GETTATA SU BLAIR
Era innocua la polvere gettata su Tony Blair durante il «question time» alla Camera dei Comuni. Lo ha detto il presidente del ramo del parlamento britannico, Michael Martin, che dopo una sospensione di 70 minuti ha ordinato la ripresa dei lavori. Martin ha anche rivelato che il 'passì con cui i due attivisti di «Fathers 4 Justice» avevano avuto accesso all'ala vip della galleria era stato firmato da un membro della Camera dei Lord. «Il diritto dei membri della Camera dei Lord di autorizzare l'accesso a quest'aula è sospeso con effetto immediato» ha aggiunto Martin. Father 4 Justicè è un'associazione che raccoglie i padri ai quali, dopo la fine di una relazione, vengono negati gli incontri con i figli.
La baronessa Llin Golding, membro laburista della Camera dei Lord, ha riconosciuto con una nota di aver firmato il passi utilizzato dai due aggressori.
«Mi dispiace dover riconoscere che i due responsabili del gravissimo incidente» si legge nella nota, «erano miei ospiti.
Ho parlato con il presidente Martin per esprimergli le mie più sentite scuse e chiedergli di trasmetterle ai colleghi della Camera dei Comuni. Sarò, ovviamente, a totale disposizione della autorità inquirenti».

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