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Cina - Continua la conquista dello spazio

Dopo il successo registrato lo scorso ottobre - con il primo volo abitato di una capsula Shenzhou, che vide protagonista Jang Liweii - altri due astronauti asiatici si stanno allenando per una missione prevista per la fine del 2005
Dopo il successo registrato lo scorso ottobre, con il primo volo abitato di una capsula Shenzhou, che vide protagonista il "taikanauta" Jang Liweii, la Cina si prepara ora alla sua seconda missione. Una volo più complesso, e più lungo delle 14 orbite percorse attorno alla Terra dal primo astronauta della Repubblica Popolare Cinese.
La navicella spaziale Shenzhou, derivata come caratteristiche principali dalla russa Sojuz, è in grado di ospitare con una certa comodità fino a tre astronauti, ed erano già trapelate notizie sul fatto che i successivi voli abitati delle Shenzhou avrebbero visto protagonista più di un astronauta. Ora infatti arriva la conferma, da parte dell'organo ufficiale Xinhua News Agency, che per il prossimo volo si stanno allenando due astronauti, e che il lancio non verrà effettuato però prima dell'autunno del 2005.
La missione della Shenzhou 6 sarà di lunga durata, considerato il volo di un giorno (terrestre) di Liweii sulla capsula "numero 5" dello scorso 16 ottobre: saranno infatti da cinque a sette giorni in orbita per un collaudo completo delle funzionalità del veicolo spaziale per operazioni ancor più complesse in futuro.
Attualmente al programma cinese di voli spaziali con equipaggio si addestrano 14 astronauti, tutti piloti militari: l'ingegner Qi, responsabile del programma ha fatto sapere che l' equipaggio non è ancora stato ufficializzato, e che i due astronauti effettueranno in orbita una nutrita serie di esperimenti scientifici nel modulo orbitale e una serie di osservazioni della Terra e dello spazio.
Dopo il volo della Shenzhou 6 con i due astronauti, il programma dei voli prevede una missione con l'uscita all'esterno di una astronauta: sarà la prima "passeggiata spaziale" di un astronauta non russo e non americano da una propria navicella spaziale. I precedenti record furono di Alexeij Leonov (16 marzo 1965 - Voskhod 2) e Edward Higgins White (4 giugno 1965 - Gemini 4).
La Cina è ormai protagonista non solo nel settore dei voli umani, ma anche nei grandi programmi di ricerca spaziale. Protagonista, ormai in vari settori della ricerca spaziale. Oltre ad un intenso programma di satelliti e sonde già avviato, ora i cinesi progettano anche un grande osservatorio orbitante simile al telescopio spaziale Hubble realizzato da Nasa ed Esa.
Sul sito web dell'agenzia Xinhua, viene riportato che gli scienziati cinesi stanno preparando un piano per lanciare in orbita terrestre il primo telescopio spaziale ad energia solare cinese in una data a partire dal 2006 al 2010. Secondo quanto detto da Ai Guoxiang, responsabile del National Astronomical Observatory e membro della Chinese Academy of Science, il telescopio potrà essere attaccato ad un satellite in orbita, venendo immessi entrambi ad una quota di 750 km dalla Terra. «Orbitando più in alto dell'atmosfera terrestre - aggiunge sempre Guoxiang allo "Shezhen Daily" - il telescopio può essere libero da varie interferenze, potendo operare tranquillamente 24 ore su 24 e inviando dati a Terra in qualsiasi momento».
Antonio Lo Campo

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