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Lunedì 25 Settembre 2017 | 10:13

Cecenia - Ucciso il presidente, ferito il generale russo

Una bomba allo stadio di Grozny durante le celebrazioni per la vittoria del 1945. Vi sono state anche altre 8 vittime e 32 feriti. Il presidente ceceno filorusso Akhmad Kadyrov, di fatto era l'amministratore per conto dei russi del Paese. Valery Baranov è il comandante delle forze russe in Cecenia
GROZNY, 9 maggio '04 - 14 persone sono rimaste uccise e 38 ferite nell'esplosione avvenuta oggi allo stadio di Grozny, capitale della Cecenia.
Fra le vittime il presidente ceceno filorusso Akhmad Kadyrov. Grave il comandante delle forze russe in Cecenia, generale Valery Baranov. Kadyrov, era di fatto l'amministratore per conto dei russi del Paese e, secondo alcune fonti, sarebbero stato proprio quest'ultimo il principale obiettivo dell'attacco terroristico dei separatisti ceceni.


Un attentato, verosimilmente compiuto dalla guerriglia cecena durante le celebrazioni del giorno della vittoria sul nazismo a Grozny, ha provocato oggi secondo le notizie disponibili, la morte del presidente filorusso Akhmad Kadyrov e il ferimento grave del comandante delle forze federali nella repubblica indipendentista, Valery Baranov, infliggendo un duro colpo al processo di stabilizzazione voluto dal presidente Vladimir Putin.
Putin, incontrando oggi i veterani, ha detto, senza fare un riferimento diretto all'attentato, che «i terroristi riceveranno l'inevitabile punizione».
Le autorità cecene non hanno confermato ufficialmente la morte di Kadyrov, ma sia l'agenzia Interfax, che cita fonti del ministero dell'interno che la Ria Novosti, che cita il ministero della protezione civile, confermano la morte del presidente eletto lo scorso ottobre.
L'attentato avviene all'indomani dell'inaugurazione ufficiale del secondo mandato di Putin, svoltasi con grande pompa al Cremlino, durante la quale il presidente aveva affermato che la Russia aveva «fermato» l'offensiva del «terrorismo internazionale» nel Caucaso annullando il rischio di una «disintegrazione» del paese.
La televisione ha mostrato scene di confusione e terrore dopo l'attentato che avrebbe fatto oltre dieci morti e una trentina di feriti.
Il ministero dell'interno ceceno ha reso noto che i morti per l'attentato sono, secondo un bilancio ancora provvisorio 14, e i feriti 38.
Fonti dei servizi di sicurezza ceceni, citati dall'agenzia Interfax, accusano il gruppo guidato dal principale comandante della guerriglia Shamil Basayev per l'attacco.
«Sfortunatamente abbiamo sottovalutato le capacità di coloro che vogliono destabilizzare la Cecenia» ha detto la fonte precisando che diverse persone sospettate di essere collegate con l'attacco, sono state arrestate.
La sicurezza allo stadio, dove erano presenti autorità cecene e militari federali, era assicurata, ha detto la fonte, dalla polizia cecena e dal servizio di sicurezza presidenziale repubblicano che è sotto il comando del figlio di kadyrov, Ramzan.

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