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Lunedì 25 Settembre 2017 | 08:24

Iraq - Uccisi due stranieri a Mossul

A Falluja pattugliamenti affidati a soldati iracheni. Il capo del consiglio degli ulema, nonostante le nuove richieste dei rapitori, si è detto fiducioso nella liberazione degli ostaggi italiani
IRAQ, 1 maggio - Soldati iracheni guidati da un generale del disciolto esercito di Saddam Hussein hanno cominciato oggi a pattugliare Falluja, dove è giunto un quarto convoglio umanitario della Cri: a bordo anche il capo del consiglio degli ulema Abdel Salam Al Kubaisi, il quale, nonostante le nuove richieste dei rapitori, si è detto fiducioso nella liberazione degli ostaggi italiani. E, mentre il mondo guarda con orrore le foto dei prigionieri iracheni torturati e maltrattati dai militari americani e britannici, a Mosul due ordigni sono esplosi in distinti incidenti, uccidendo due addetti alla sicurezza stranieri e un soldato americano. I marine hanno cominciato a riposizionarsi fuori da Falluja per farsi sostituire da una nuova forza militare tutta irachena, guidata da Mohammed Saleh, un ex generale della temuta guardia repubblicana di Saddam, accolto con gioia dalla popolazione sunnita. A Mosul, nel nord del Paese, due addetti alla sicurezza stranieri, dei quali non si conosce la nazionalità, sono rimasti uccisi nell'esplosione di una mina al passaggio di un convoglio delle truppe d'occupazione su cui si trovavano. Altri tre sono rimasti feriti. Morto anche un soldato americano (e due feriti) nell'esplosione di un altro ordigno al passaggio di un convoglio nei pressi della città.
A Amara, nel sud controllato dalle forze britanniche, miliziani del leader estremista sciita Moqtada Sadr hanno attaccato le truppe di Sua Maestà, dopo gli arresti di una quindicina di seguaci del giovane imam: alcuni soldati britannici e un poliziotto iracheno sono rimasti feriti.

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