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Martedì 24 Ottobre 2017 | 04:06

format «Mad Mood»

Tra moda, cibo, bellezza
il Salento sfila a Milano

moda salento

di DANIELA PASTORE

Il Duomo di Milano al tramonto si colora di rosa e diventa una scenografia mozzafiato alle spalle delle sfilate di Mad Mood. Passerella d’eccezione quella scelta dallo staff di Protem per dare vita alla tre giorni di fashion-show (dal 22 al 24 settembre) ideati da Marianna Miceli: il cinquecentesco portico di Palazzo dei Giureconsulti (sede della Camera di Commercio meneghina) ha visto sfilare la Puglia della moda e del buon cibo assieme ad altri stilisti giunti nella capitale lombarda da tutto il mondo proprio nei giorni scintillanti della fashion-week.

La seconda edizione del format sostenuto da Pugliapromozione ha registrato numeri importanti: quattromila accrediti, 18 collezioni, 19 abiti di designer emergenti, 60 modelle, 15 hair stylist e make up artist provenienti da tutta la Puglia e altrettanti da Milano, centinaia di partecipanti da tutto il mondo, un premio per il talent e tre premi internazionali.

A dare il via alla kermesse, un momento di riflessione, venerdì pomeriggio, sulle potenzialità della moda sostenibile, in un talk-show inaugurato da Marianna Miceli e da Roberto Castellani, direttore del colosso tessile Canepa. Sabato nel segno delle sfilate con otto collezioni senior, Aidar Khan, Sara Jessy Jones, Istituto Cordella, Fedra Couture, Regina Zaripova, Lui by Luiza, Yihua Wang e IJO’Design, ed il talent vinto da Aurora Leopardi, premiata dal presidente onorario della Camera nazionale della moda italiana, Mario Boselli.

Podio anche per tre pugliesi. Fedra Couture, della tarantina Federica D’Andria, già protagonista della prima edizione di Mad Mood e vincitrice lo scorso anno del Premio Serbia Fashion Week, porterà la sua collezione ispirata al vino di Puglia all’edizione 2018 della Feeric Fashion Week, la più grande fashion week dell’Europa dell’Est in Romania. Sfilerà invece a LVIV Fashion Week (Ucraina) la collezione di IJO’Design, di Annalisa Surace, eccellenza della produzione tessile salentina, che a Mad Mood ha portato una collezione di design realizzata attraverso la tessitura artigianale su un antico telaio in legno di ulivo. Ticket per la Serbia Fashion Week, oltre che per il marchio Provocative&Plik, anche per la collezione “Ciao Bella”, ispirata alle ceramiche di Grottaglie e realizzata da nove designer dell’Istituto Cordella, rappresentato a Milano da Carol Cordella.

A far approdare la Puglia fashion sui media americani ci ha pensato l’estroso Dereck Wamburton, star «social» e ambasciatore di Mad Mood nella Fashion Week di New York, che ha presentato assieme a Marianna Miceli la tre giorni di sfilate. «Un’emozione unica - commenta l’ideatrice della kermesse - il connubio tra moda e cibo pugliesi funziona e la seconda edizione ci ha regalato davvero un tripudio di attenzione e successo. Siamo orgogliosi - dice Miceli - di accendere i riflettori sulle eccellenze della Puglia. Per questo ringrazio di cuore tutti coloro che hanno creduto in questo format, dall’assessore Loredana Capone allo staff di Protem e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere ancora più importante e speciale Mad Mood».

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