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Venerdì 17 Novembre 2017 | 20:35

moda

L'uomo-bocciolo di Pitti
in passerella a Firenze

la 92esima edizione Il designer irlandese J.W.Anderson presenterà la collezione PE 2018

L'uomo-bocciolo di Pittiin passerella a Firenze

di Venera Elisa Fichera

Apre i battenti l’edizione n. 92 di Pitti Immagine Uomo dedicata alle collezioni maschili primavera/estate 2018.

Nato sotto la direzione creativa del lifestyler Sergio Colantuoni, il tema-guida dei saloni estivo è «BLOOM PITTI BLOOMS».

Fiori macroscopici, ma gentilmente prepotenti, invadono la fortezza piovendo su tutto sbocciando in creazioni artistiche e icone digitali, contagiando l’atmosfera con uno spirito che dispone al fiorire di nuove idee.

Tra gli eventi speciali inaugura a Palazzo Pitti la mostra «Il Museo Effimero della Moda», prodotta da Fondazione Pitti Immagine Discovery con Gallerie degli Uffizi e Palais Galliera.

JW Anderson, invece, è lo Special Guest di Pitti 92: «Da varie stagioni seguiamo con attenzione il percorso di Jonathan Anderson - dichiara Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine - attratti soprattutto dalla creatività e dall’eclettismo che esprime nelle sue collezioni, rese preziose anche da un’altissima qualità manifatturiera e, nelle creazioni uomo, da indubbie capacità sartoriali».

Una quota della maison fondata dal talentuoso stilista, nato 32 anni fa nell’Irlanda del Nord, è stata acquisita nel 2013 dal Gruppo LVMH, supportandone la crescita. Successivamente, Jonathan Anderson è stato anche nominato Creative Director di Loewe, luxury brand spagnolo della scuderia LVMH a cui Anderson ha impresso un nuovo corso.

Iniziamo adesso il nostro viaggio all’interno della Fortezza da Basso, cuore pulsante della kermesse fiorentina, dove incontriamo Paoloni. Il brand marchigiano, che fa capo al gruppo omonimo, esplora l’innovazione nelle idee dimenticate. In un’epoca in cui la velocità brucia tutto velocemente, l’eleganza riscopre il «capo della memoria», un capo senza tempo che guarda al futuro ma con un occhio al passato. La qualità diventa il trait d’union dove artigianato e tecnologia si fondono.

In una palette colori che spazia dal blu royal ai blu effetto denim, e in cui la scala dei grigi sposa le tonalità della terra, l’abito si riafferma come «must-have» con le sue giacche dagli ampi rever e i suoi gilet tra cui spiccano quelli in denim.

«Nell’oggi cammina già il domani». Questa la frase introduttiva del packaging di P Paoloni, nuova linea di pantaloni del marchio, che svela un’anima contemporanea con lo sguardo rivolto al futuro.

Si rivolge a un consumatore trasversale grazie a tre tipologie di vestibilità: la più classica regular, la slim dedicata all’uomo contemporaneo, mentre la baggy propone un mood più all’avanguardia.

I modelli spaziano da quelli più formali con tagli sartoriali agli sportivi.

Da Manuel Ritz, invece, arriva Play: «Questa linea nasce grazie alla nostra voglia di sperimentare» afferma Luca Palmucci dell’ufficio stile e continua «la collezione guarda agli anni ‘90 e al tema militare; si tratta di uno sportwear dedicato al leisure time, qui la parola d’ordine è relax! Oltre ai capi nati dalla collaborazione con l’illustratore Fabrizio Sclavi abbiamo anche quelli in cui il nuovo logo Play diventa evidente.

Pur trattandosi di una sperimentazione creativa resta comunque fedele alla collezione principale anch’essa ispirata al relax e in cui un’esplosione di jersey vive nei gilet o nelle giacche di taglio sartoriale. Abbiamo reinterpretato il guardaroba classico rubando i pantaloni al mondo del jogging per esempio o abbinando il gessato alla felpa rosa o arancio.

Locman, la casa orologiera dell’Isola D’Elba, presenta il modello Montecristo Carbon in una serie limitata di duemila pezzi con cassa in carbonio forgiata dal pieno, quadrante in fibra di carbonio, fondo in titanio e un design rivisitato.

Proposto sia con movimento meccanico solo tempo con carica automatica che con meccanismo cronografo al quarzo, si abbina a un cinturino in silicone traforato, vellutato al tatto e totalmente anallergico.

Per il lancio della collezione di occhiali V111 arriva, invece, un testimonial d’eccezione: Sir Vasco Rossi.

Il re del rock italiano ha scelto un occhiale dalla forma ampia e lineare, in acetato, con doppio ponte e finiture satinate, realizzato in 4 versioni: frontale e terminale in acetato nero lucido con asta in metallo nero satinato o grigio satinato e lenti specchiate in grigio o sfumate in blu.

Lumberjack, infine, presenta Louis, il modello interprete della tendenza sailor da sempre nel DNA del brand. Una calzatura versatile e leggera caratterizzata da un design essenziale che unisce tecnologie all’avanguardia e mood contemporaneo.

La collezione fa uso di tessuti performanti e quest’anno si fregia della collaborazione con Vibram, l’azienda Italiana leader nello sviluppo di suole super-grip ideali per qualsiasi tipo di superficie.

venisafichera@gmail.com

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