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Giovedì 23 Novembre 2017 | 11:58

moda

Armani punta sulla memoria

E Hogan propone la sneaker «Urban climber», dal design essenziale

Armani punta sulla memoria

di Venera Elisa fichera

MILANO - Chiude le sfilate milanesi, dedicate alle collezioni uomo autunno/inverno 2017/18, Giorgio Armani con i suoi neo-classici. Un’idea di eleganza sintonizzata sul presente ma ricca di memoria, Sir Giorgio Armani ridisegna la figura maschile attraverso l’uso di materiali e lavorazioni preziose.

Una ricerca su texture e silhouette per esaltare il corpo e la sua bellezza unica e irripetibile. Una collezione all’insegna di una eleganza metropolitana ma rilassata. Le giacche sono destrutturate e morbide come gli ampi pantaloni, anche simili a quelli della tuta con elastico in vita.

Le grandi sciarpe-manica definiscono l’immagine percorrendo le braccia e incrociandosi sul petto.

Si notano in passerella avvolgenti shearling. Delinea una figura vigorosa la palette colori, fatta di tinte maschili e identificative, in cui il classico, e straordinario, blu Armani e il bordeaux intenso incontrano i toni del verde, dell’arancio e dell’azzurro polvere particolarmente evidenti nelle mise femminili.

Il guardaroba ideale e senza tempo di Trussardi vive nella magnifiche stanze della Pinacoteca di Brera, in cui i Tarocchi diventano personaggi per narrare una nuova idea di stile grazie a una serie di attori interpreti di un teatro di pensieri, culture e suggestioni del mondo contemporaneo.

Gaia Trussardi, direttore creativo della maison, propone silhouette maschili e sartoriali che si abbandonano a una attitudine più casual e «active». I trench hanno un collo in pitone mentre i cappotti dalla linea a vestaglia sono in lana e suede nei toni del color sabbia, del marrone e del blu Trussardi. Stemmi araldici, simbolo di un’eleganza che viene dal passato e guarda al futuro, caratterizzano tutta la collezione adornando i capi con il maxi logo raffigurante una «T» sormontato da una corona in canottiglia.

In una commistione fra sportwear urbano e moderna sartorialità, per il prossimo inverno Hogan propone la sneaker «Urban climber», un nuovo modo di pensare il daywear che ha reso il brand pioniere nel casual luxury adatto a ogni occasione.

l modello con tomaia di ispirazione hiking vanta un design essenziale, volumi compatti e robusti e l’utilizzo di pellami pregiati è, infatti, interamente realizzata in vitello spazzolato con un substrato in neoprene.

L’allacciatura è sottolineata dai caratteristici occhielli in metallo e dai grossi lacci, anche a contrasto o dal gusto vintage, mentre, per quanto riguarda la palette colori, le classiche tonalità invernali incontrano nuance come il blu inchiostro e il mogano.

Fay, infine, ripensa ai giovani delle università europee degli anni 60 e 70, dalla Sorbonne di Parigi all’Imperial College di Londra, e propone «Herbert», un sofisticato eskimo dal fascino senza tempo, che prende il nome da uno tra i più influenti pensatori del ‘900, particolarmente seguito in quel periodo, Herbert Marcuse.

Il modello consta di una doppia anima, un giubbotto interno trapuntato e staccabile, realizzato in piuma sintetica, si aggiunge a quello esterno, e insieme all’ampio cappuccio imbottito e alle 4 comode tasche frontali conferisce un aspetto funzionale al capo mentre il gancio a chiusura sul collo conferma la firma della casa.

venisafichera@gmail.com

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