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Giovedì 21 Settembre 2017 | 01:53

Italian style senza rivali
nella vetrina di Pitti Uomo

giacca uomo

di Venera Elisa Fichera

FIRENZE - Apre i battenti l'edizione numero 89 di Pitti Immagine Uomo. Tema-guida dei saloni di gennaio: Pitti Generation(s). In un mondo in cui l'età è sempre più uno stato mentale il tema è dedicato alla simultaneità di generazioni diverse nella moda e negli stili di oggi, un'immersione in nuovi stili e modi di vita. Il coreano Juun.J. è il Menswear Guest Designer mentre il siciliano Marco De Vincenzo è ospite d'onore per il Womenswear. Vittorio Branchizio e il fiorentino Federico Curradi sono, invece, i nomi prescelti per Pitti Italics, rappresentanti di una nuova generazione che progetta e produce in Italia.
Spicca nel Padiglione centrale della Fortezza da Basso, capolavoro dell'architettura militare rinascimentale che ospita la fiera, il Gruppo Paoloni con il suo brand omonimo, Paoloni appunto, e con Manuel Ritz, marchio che si caratterizza per la sua immagine legata alla tradizione sartoriale dell'Italian Style, e che fa capo al Gruppo insieme a Msgm e Montecore.
Abbiamo incontrato Federico Rosati, Direttore Commerciale di Manuel Ritz che ci ha illustrato le novità relative al brand. «Manuel Ritz ha una sua storia, una sua identità ben precisa. È un marchio che parte dal bel vestire italiano introducendo innovazioni inerenti, in particolare, all'uso dei colori. Un uso anticonvenzionale del colore legato all'abbigliamento maschile. Una storia che si è evoluta negli anni, siamo stati i primi a introdurre l'utilizzo dei bottoni multicolor nei capospalla, negli abiti, oppure a usare cuciture multicolore anche a contrasto. In seguito abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti verso quella che crediamo sia la modernità del vestire maschile. Abbiamo attenuato l'impatto dei colori all'esterno per conferire ai capi un'aura più chic. Per quanto riguarda l'interno dei capi, invece, per questa stagione proponiamo delle fodere molto colorate o con delle fantasie che rendono unico ogni nostro capo.

Il guardaroba formale maschile, poi, è stato rivisitato in un'ottica fashion, mixando i capi e riproponendo l'abito, per esempio, abbinato non più alla camicia e alla cravatta ma al maglione, alla t-shirt, o al cardigan», e continua: «Durante la Milano Moda Uomo apriremo il nostro primo flagship store a Milano. Una pietra miliare nel nostro percorso che prevede l'apertura di nostri monomarca in Italia e nel mondo. Stiamo procedendo con l'opening di corner shop in shop, un modo per avvicinarci in maniera graduale a quella che è la nostra prospettiva futura nel retail. A febbraio ne inaugureremo due in Sicilia in partnership con le boutique Bertini a Bagheria, in provincia di Palermo, e Maccarrone a Catania, mentre da settembre ne prevediamo altre sempre sul territorio siciliano e nel Mezzogiorno».

Eleganza nomade, invece, da Paoloni. La collezione autunno/inverno parla ai viaggiatori con un'ampia proposta di capispalla dove tornano a imperare i cappotti che variano in termini di forme e gusto.
Il capo cult è la «giacca travel», ripiegabile in bustina per occupare uno spazio ridotto, realizzata in tessuto anti goccia, anti piega e antimacchia e arricchita da pratiche tasche interne, una delle quali contiene perfino una mascherina antistress. Geox approda al segmento dell'high-end outwear lanciando la nuova linea Nordplus: «È per noi un progetto di innovazione pura» afferma l'Ad di Geox Giorgio Presca e continua: «per realizzarlo siamo stati in città come Stoccolma e Mosca e abbiamo cercato di capire quale fosse il bisogno reale del consumatore per quanto concerne una giacca da utilizzare tutti i giorni, siamo partiti da questo per realizzare il progetto. Dopo due anni di ricerca, oggi questo è secondo noi uno dei migliori prodotti in assoluto sul mercato. Consente al corpo una termoregolazione meravigliosa grazie alla combinazione di più sistemi che noi chiamiamo Aerantis, un sistema di traspirazione che consente effettivamente al calore di uscire dal corpo in modo corretto, mantenendo però riscaldato il busto nei punti opportuni».

LOCMAN ITALY - La casa orologiera dell'Isola d'Elba presenta il nuovissimo «1960». Ispirato ai valori dei favolosi anno 60, epoca di rivoluzioni sociali che non hanno unicamente modificato l'abbigliamento di una generazione, hanno mutato lo stile, specchio di una società in forte evoluzione, la collezione «1960» è caratterizzata da un ampio quadrante, dalla cassa piatta in acciaio lucido o golden rose ed è disponibile sia in versione solo tempo che solo tempo Gran Data. Si abbina a cinturini in pelle o in tessuto dalle tonalità diverse e coordinate al colore del quadrante, mentre per un uso sportivo propone un bracciale in acciaio inossidabile in finissima maglia Milano dotato di una chiusura che consente di regolarlo in modo semplice e veloce.

LOTTO LEGGENDA - Infine, propone la sneaker Fuji Ito. Pezzo unico di grande impatto, il modello maschile presenta un effetto «intrecciato» ottenuto dalla lavorazione a telaio della tomania seamless in tessuto e completato dall'utilizzo dell'esclusiva suola Vibram. La palette colori si palesa in cinque abbinamenti diversi: blue pacific/cement, honey/cement, aloe/cement, lunar grey/cement, red prestige/cement.
[venisafichera@gmail.com]

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