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Martedì 26 Settembre 2017 | 09:33

uomo

Con Prada la penitenza-spettacolo

collezioni autunno/inverno 16/17

moda uomo

di Venera Elisa Fichera

Nella domenica delle sfilate milanesi dedicate alle collezioni maschili autunno/inverno 16/17, Prada porta in scena la sua «cerimonia laica». Lo spettatore prende parte all’evento, l’insieme delle impressioni registrate si inserisce nella narrazione della sfilata, una trasposizione in chiave moderna dell’auto da fé: il rituale di pubblica penitenza degli eretici condannati. Nello spazio ispirato ai tradizionali luoghi in cui si svolgono le cerimonie cittadine, tra le tribune divise da un sistema di gerarchie spaziali, vive una collezione emozionale, un excursus temporale. Le stampe dell’artista poliedrico Christophe Chemin, presenti solo sulle camicie, cantano la storia fatta di nomi di eroi eterni. Nella nostra mente sono i buoni, i giusti che hanno fatto qualcosa per progredire, qualcosa per l’Umanità.

Nel disegno/stampa «The Important Ones» si assiste alla reinterpretazione del classico genere rinascimentale della battaglia, ma qui le situazioni sono assurde. Sfilano sovrapposizioni simboliche, irrazionali, romantiche, di capi e accessori. Lui porta il cappello da marinaio su completi, cappotti, cappe, anche in denim délavé, camicie.

Lei su meravigliosi e scollatissimi abiti in velluto sotto il ginocchio dal gusto retrò.

Il capospalla ha collo e cappuccio in montone mentre le toppe si manifestano sui capi di entrambi.

La parte inferiore degli abiti/camicia di lei e i retro delle camicie di lui sono bianchi. È forse il bianco della tela su cui disegnare il nostro futuro? Uno spettacolo emozionale, emozionante, un’opera d’arte.

Viaggia, invece, attraverso le terre montuose nel Ladakh indiano l’uomo nomade Missoni. Un viaggio ipnotico in cui l’immaginazione, la ricerca e la resistenza fisica allontanano ogni legame con luoghi, tempi e convenzioni rafforzando lo spirito d’avventura. Colori intensi e ricami decorati evocano questi sentimenti in una collezione fatta di morbidi prodotti sartoriali dalle fibre nobili. La palette è quella dei tessuti tradizionali del Ladakh magnificamente caratterizzati da sfumature di cammello, ametista e cinabro con accenti di curcuma e agata arancio, zaffiro e marrone minerale con incursioni  di turchese e giada, grigio argenteo, nero e peltro con note di corallo rosso e azzurrite.

Creati negli storici telai di Sumirago gli abiti sartoriali in due pezzi degradé come il meraviglioso intreccio dei filati dei cardigan sui quali spiccano anche le decorazioni a intarsio degli stambecchi del Ladakh.

La distonia è la nuova forma di armonia nella collezione disegnata da Massimiliano Giornetti per Salvatore Ferragamo. Un’estetica ispirata alla realtà liminale della cultura estetica viennese di inizio secolo sospesa tra oriente e occidente, razionalità e istinto per un stile in sofisticato disequilibrio. Ed ecco che i disegni tradizionali del guardaroba maschile, dal Principe di Galles agli chevron, si rifrangono nel patchwork che stride con la precisione del tailoring, mentre maglie e camicie sono percorse da geometrie o da figure naïf di animali, volti ed elementi naturali.

In una palette bianca e nera accesa da note di ocra, ruggine e rosso, i trench tratteggiano una figura misteriosa e verticale. Sul soffitto della lussuosa location si notano le «Silver Clouds» di Andy Warhol. Un omaggio che celebra la rivisitazione della calzatura, una stringata schizzata da macchie di colore, creata da Salvatore Ferragamo e indossata anche dal Re della Pop Art per dipingere.

Thom Browne, infine, rivisita i classici Moncler per Moncler Gamme Bleu puntando su camouflage e mimetizzazione. Utilizzando i colori che contraddistinguono la Maison, lo stilista enfatizza il concept declinando su tutti i capi, e sugli accessori, lo stesso motivo mimetico grigio, blu e rosso realizzato grazie a dettagli e tecniche speciali. Una collezione nel più puro stile sartoriale Thom Browne riconoscibile in ogni capo: giacche sportive, cappotti Chesterfield, trench, mantelle, cardigan, polo, pantaloni e shorts con dettagli stampati e laminati, ricami con perline, paillettes, intarsi, impunture e lavorazioni effetto bouclé.

[venisafichera@gmail.com]

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