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Giovedì 23 Novembre 2017 | 04:52

moda pitti

L'uomo Dolce&Gabbana
si «vestirà» di musica

dolce e babbana

di VENERA ELISA FICHERA

Nella prima giornata di sfilate milanesi dedicate alle collezioni uomo primavera/estate 2017 va in scena l’estate jazz e siciliana di Dolce&Gabbana.
«Jazz, blues, swing, mambo, pop, dance, hip hop, reggae, hanno segnato i momenti della nostra vita. Sicuramente quelli belli e che ci portano a ricordare attimi indimenticabili, glamorous e speciali. La musica è ricca di memoria e di storia, non ha tempo, né età né luogo. Ci siamo immaginati di essere in Sicilia (Taormina, Agrigento, Palermo) e di vivere un festival, un concerto, un happening sotto le palme o i banani della Favorita o del Giardino Botanico. In questa atmosfera magica si sono fusi il giallo oro del Barocco siciliano e il rosso passione della lava dell’Etna. La luce dei ricami ci riporta alle atmosfere glamour della Dolce Vita. Il mix and match di stampe animalier, ananas, strumenti musicali e scene di ballo si mescolano armonicamente per regalare ad ognuno uno stile personalissimo così come personale è la musica», dichiara il duo creativo.
Palermo come New Orleans, il passato incontra il presente nel club inscenato al Metropol mentre le note ritmate di una jazz band si librano nell’aria.

I Chet Baker belli e maledetti di oggi, con groupies in delirio al seguito, sono i millennials. Apre la sfilata Presley Geber, figlio sedicenne di Cindy Crawford e Rande Geber, mentre tra gli ospiti in platea spicca, tra gli altri, la celebrity nata sul web Cameron Dallas, classe 1994, con i suoi 12 milioni di seguaci virtuali, solo su Instagram...
Passeggiano sul corso nell’estate 2017 indossando gli abiti dei jazzisti afro-americani rivisitati e illuminati da lampioni déco.
Smoking è la parola d’ordine. Elegante per la sera in bianco o in nero o in oro, con rever a lancia o sciallati, si insinua anche nei pantaloni della tuta grazie alla sottile banda di raso nero, gallone, applicata lungo le cuciture esterne su entrambe le gambe, per il leisure time.
Le cuffie per ascoltare la musica sono incrostate da cristalli Swarovski in una Sicilia jazz e tropicale. Palme e ananas incontrano strumenti musicali nelle stampe, nelle applicazioni patchwork, nei ricami in paillettes, accanto a stampe ocelot che vivono anche sulle calzature.

In un’atmosfera incantata Dolce e Gabbana chiudono la sfilata invitando i loro ospiti a unirsi alle danze sotto una pioggia dorata di coriandoli come in un club elegantemente retrò.
Un sentito omaggio quello dei gemelli canadesi Dean e Dan Caten, duo creativo della Maison Dsquared2, che sono stati insigniti del Taormina Art Award all’appena concluso Taormina Film Festival, per chi come David Bowie, purtroppo recentemente scomparso, resterà per sempre nel mito.
Un omaggio non scontato. Non scelgono come colonna sonora le creazioni musicali del Duca Bianco, ma ne reinterpretano l’anima glam rock in chiave contemporanea riproponendola nella loro collezione.
Ed ecco sfilare i modelli in equilibrio su boots con platform tempestati di paillettes fucsia, argento o arcobaleno con pantaloni flare alla caviglia.
Come sempre brillantemente «sopra le righe», e mai convenzionali, per Dsquared2 i jeans, anche in versione tie-dye si indossano sotto un kilt en pendant o scozzese.
Notevole l’utilizzo di paillettes dégradé camouflage su pantaloni, parka, bomber su cui sbocciano anche fiorellini rosa per uno stile «no gender», mentre elementi optical appaiono sui capi.

L’uomo Fay vive la sua vita viaggiando sulla sua motocicletta e indossando «Escape», una Field Jacket in lino, sabbiata, vissuta. Il colore corroso dal tempo incontra un design scolpito sul corpo in modo elegantemente sportivo.
Così Aquilano e Rimondi, duo creativo del brand che fa capo al Gruppo Tod’s, immaginano il nuovo capo icona della Collezione Fay Uomo per la Primavera/Estate 2017. Lontana dalle immagini vintage, sa accompagnare l’uomo nelle occasioni più formali abbinata a un abito sartoriale, ma è nei contesti informali che esprime tutto il suo spirito più autentico esaltato dalla costruzione multitasche.
Hogan, invece, brand da sempre all’avanguardia nel Casual Luxury, propone una sneaker dal design essenziale, e dai volumi compatti, la «Rebel R261».
Destrutturata e spogliata dalle sue classiche imbottiture, la running urbana è caratterizzata da un unico strato di morbida crosta a taglio vivo che dona estrema leggerezza alla calzatura.

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