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Giovedì 23 Novembre 2017 | 16:03

dal 14 al 17 giugno

90 anni di Pitti uomo
tra Simons, Lagerfeld e Puglisi

Pitti uomo

MILANO - Dall’evento di Raf Simons alla mostra di Karl Lagerfeld a Palazzo Pitti, dal debutto nel menswear di Fausto Puglisi all’universo maschile di Cartier, sarà un Pitti Uomo ricco di eventi quello organizzato per la novantesima edizione. Era il 1972, infatti, quando l’hotel villa Medici ospitò per la prima volta la rassegna, che allora contava 43 aziende, a fronte dei 1219 marchi che si sono già prenotati uno stand alla Fortezza da Basso dal 14 al 17 giugno.
E c'è grande soddisfazione tra gli organizzatori, soprattutto per «l'impegno forte da parte del Governo che - ha detto il presidente del centro di Firenze per la moda, Andrea Cavicchi - sta mettendo delle risorse e sta collaborando per supportare la moda italiana». Da quest’edizione, poi, parte un programma triennale di mostre di moda nate dall’intesa tra Gallerie degli Uffizi, Centro di Firenze per la Moda Italiana e Pitti Immagine. La collaborazione prenderà il via il prossimo 14 giugno con la mostra fotografica Karl Lagerfeld - Visions of Fashion a palazzo Pitti e prevede anche la trasformazione della Galleria del Costume in un vero e proprio Museo della Moda e del Costume.

Sarà un evento totale, che mischierà materiale d’archivio e nuove proposte, l’evento Florence calling: Raf Simons, che il 16 giugno celebra il ritorno a Firenze dell’ex direttore creativo di Dior, attualmente concentrato sul marchio che porta il suo nome, di cui presenterà la collezione per l’estate 2017. E sarà un appuntamento speciale anche quello con Fausto Puglisi, scelto come Pitti Italics Special Event. A Pitti lo stilista lancerà in anteprima internazionale la sua prima capsule di moda uomo, che sarà presentata insieme alla Resort donna 2017. «E' una collezione che esorcizza le mie ossessioni e le mie visioni - dice Puglisi - l’uomo come mito greco e sognatore mediterraneo». Pitti Italics accenderà i riflettori su Lucio Vanotti, che ha debuttato sulle passerelle nel gennaio 2016 e a Firenze sfilerà con la sua collezione menswear dove cercherà - anticipa - di «trovare la storia italiana attraverso l’attualità».

Come designer project è stato scelto il brand giapponese Visvim di Hiroki Nakamura, come guest designer il russo Gosha Rubchinskiy, il cui brand è prodotto e distribuito da Comme des Garons. Il russo che «coniuga un’estetica dura e struggente delle culture giovanili della Russia post sovietica - dice Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine - con eleganti inflessioni sportswear e suggestioni artistiche provenienti dalla fotografia e dal cinema» per l’occasione presenterà anche un progetto fotografico concepito a Firenze.
Cartier metterà in scena il suo universo maschile tra le mura di un palazzo del XV secolo, dove verrà presentato l’orologio Drive de Cartier, Drumohr tornerà a Pitti Uomo con il progetto Informal Jacket, mentre Pal Zileri presenterà la linea Lab Pal Zileri. Fred Perry sarà presente con i progetti in collaborazione con la Amy Winehouse Foundation e i co-branding con Raf Simons e con Art Comes First mentre Giro d’Stil coinvolgerà alcuni brand in una sfilata in bici per Firenze.

A tenere tutto insieme, il tema dei 'lucky numbers', che saranno sviluppati - anticipa Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - «con il consueto sguardo ironico, grazie anche a una serie di scenografie e invenzioni di set design, nel piazzale e nei punti nevralgici della Fortezza, con un progetto curato dall’architetto e designer Oliviero Baldini». Si va dal virtual countdown alla «Wall of Fame» firmata Rolling Stone Italia dove la Smorfia Napoletana incontrerà la pop culture. La rassegna sarà preceduta dal programma 'Secret Florence' realizzato in collaborazione con il Comune di Firenze, cui parteciperà la compagnia di Virgilio Sieni, con spettacoli ambientati nei più bei cenacoli fiorentini. Per l’inaugurazione dovrebbero arrivare il ministro per lo sviluppo economico Carlo Calenda e il sottosegretario Ivan Scalfarotto, oltre al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. (di Gioia Giudici, ANSA) 

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