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Sabato 25 Novembre 2017 | 10:46

primavera estate 2016

Magnetiche ballerine
danzano tra mille righe

scarpe ballerine

di VENERA ELISA FICHERA

Nell’estate 2016 una baiadera è impegnata in una danza perpetua «inconsapevole anche lei del proprio ignaro potere». Si muove tra le mille righe degli anni Cinquanta accompagnate, talvolta, da preziosi ricami eseguiti artigianalmente come nella maestosa collezione proposta da Dolce&Gabbana. Viaggia lungo il Bel Paese, da Taormina a Venezia, indossa «Capri» e ruba il tessuto alle sdraio per i suoi abiti mentre ai piedi si accendono le righe multicolor delle calzature Salvatore Ferragamo.

La Chemise Breton, che la mitica Mademoiselle Chanel elevò allo status di moda ispirandosi alla divisa della marina militare contraddistinta da 21 righe, dedicate alle vittorie di Napoleone, si scompone e ricompone insinuandosi nel suo guardaroba. Indossa le famigerate «Zèbres» dipinte dal pittore ungherese Victor Vasarely nel 1943 grazie alle creazioni Hogan e inizia il suo viaggio nella Op Art degli anni Sessanta, movimento che affonda le sue radici nel Bauhaus, in compagnia di Edie Sedgwick e Andy Warhol, abbagliata dalle luci colorate del Paraphernalia di New York. Continua la sua danza persa tra le distorsioni geometriche delle opere di Maurits Cornelis Escher mentre i pinguini smaltati in bianco e nero di Dodo si fissano incessantemente.
Le righe degli accessori Moschino, infine, prese in prestito dalla segnaletica stradale, la aiutano a destreggiarsi in giro per il mondo tra le più importanti vie dello shopping internazionale: «Caution please!».
[venisafichera@gmail.com]

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