Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 04:49

moda a milano

Emporio Armani
ecco la rivoluzione

Il classico incontra il mondo digitale. Segni e disegni multicolor esplodono sul nero nelle linee pulite delle creazioni dalle spalle arrotondate per un'eroina tecnologica che vive sospesa nel nuovo pop

Armani

di VENERA ELISA FICHERA


MILANO - Nella terza giornata di Milano Moda Donna, dedicata alle collezioni invernali 2016-17, va in scena la rivoluzione del presente di Emporio Armani. Il classico incontra il mondo digitale. Segni e disegni multicolor esplodono sul nero nelle linee pulite delle creazioni dalle spalle arrotondate per un'eroina tecnologica che vive sospesa nel nuovo pop.

LAVORAZIONI INNOVATIVE - I disegni si manifestano nelle applicazioni patchwork su sensuale tulle, mentre maglie in mohair hanno maniche di paillettes multicolor dégradé, qui materiali naturali sono trasformati da lavorazioni innovative. In una realtà liquida, di sera i bagliori del lurex donano tridimensionalità ai capi. Un cappotto in panno dalle linee definite con plastron di paillettes racconta Armani, la sua superba abilità nel fondere magistralmente il maschile e il femminile.

MADE IN SICILIA - Una collezione di orgogliosa artificialità quella proposta dal siciliano Marco de Vincenzo. Lucida, languida esplora un mondo di piaceri sintetici. Le pellicce di peluche hanno ampi colli e i cappotti di pelliccia elettrificata definiscono una silhouette allungata. Macchie psichedeliche proliferano su capi colorati da una imprevedibile tavolozza di colori fatta di pastelli acidi, nero, verde brillante, giallo, blu elettrico, rosso, arancio, ruggine.

IL RE DEI GIOIELLI - La nuova collezione accessori Bulgari celebra il proprio creatore, maestro nella sapiente combinazione di pietre preziose. «Serpenti», che introduce una nuova geometria per la testa di serpente ispirata agli iconici pezzi di alta gioielleria della maison, e «Bulgari Bulgari», due linee iconiche che prendono ispirazione dall’anima carismatica del grande gioielliere.
La palette di colori trae ispirazione dalle gemme: Royal Sapphire, Raspberry Agata, Sunflower Citrine, Desert Quarz, Teal Topaz mentre la maestria artigianale della marchio emerge negli originali ed eleganti modelli che combinano differenti metodi di lavorazione della pelle.

LA RIELABORAZIONE DELL’ESTETICA SECONDO DIESEL - Da Diesel Black Gold, Andreas Melbostad, direttore creativo del brand, rielabora l'estetica industriale in un'attitude urban e notturna. Una varietà di tessuti e trame differenti si contrappongono: pelle, nylon, denim, feltro e poi l'opulenza del velluto, il lurex e una cascata di paillettes. Nel capospalla di ispirazione poncho una giacca da motociclista in pelle e una da marinaio in feltro sono foderate con trapunte di nylon.

LA STILISTA ANIMALISTA - Da Elisabetta Franchi, infine, «il circo non è divertente per gli animali». Da due anni socia Lav, la stilista animalista dedica lo show alla sua battaglia contro l'erogazione di finanziamenti pubblici alle strutture circensi.
Le forme dei costumi di scena del circo popolano la passerella e si mescolano ironicamente a dettagli dal rigore gendarmerie sottratti alle preziose uniformi di Lady Oscar, l'affascinante guardia del corpo della regina Maria Antonietta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione