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Giovedì 23 Novembre 2017 | 04:53

fashion week

Prada, viaggio allegorico
nel Castello interiore

Venera Elisa Fichera Nella seconda giornata delle sfilate milanesi, dedicate alle collezioni donna autunno/inverno 16-17, va in scena il viaggio allegorico di Prada

modelli Prada

di Venera Elisa Fichera


Nella seconda giornata delle sfilate milanesi, dedicate alle collezioni donna autunno/inverno 16-17, va in scena il viaggio allegorico di Prada. Un viaggio allegorico nella più bella delle stagioni: il Castello interiore che splende nel profondo dell'anima femminile.
Prada collabora nuovamente con l'artista Christophe Chemin, che disegna le stampe della collezione invernale. In uno spazio ispirato ai tradizionali palchi pubblici, i luoghi in cui si svolgono le cerimonie cittadine, gli spettatori diventano partecipanti attivi nel rituale mentre avanzano le «vagabonde» indossando pezzi storia, «pezzi di donna».
La storia dell'umanità femminile viene raccontata usando la metafora del calendario della rivoluzione francese, ripreso da quello degli antichi egizi, in cui la bellezza accattivante dei nomi utillizzati per i diversi mesi: Fruttidoro, Germinale, Fiorile, Nevoso.... possiede qualcosa di profondamente romantico e sorprendentemente moderno. Un collage di pezzi di vita, un collage di storie di donne raccontate dalla colonna sonora e vive sulla passerella alla ricerca di se stesse.

Il cappello da marinaio ritorna per lei, una viandante intellettuale prima di tutto, vestita d'oro e velluto per riprendersi il potere, di panno «persa per i fatti suoi», di nylon immersa nella contemporaneità in una «commedia degli equivoci» piena di glamour. I libri, le chiavi, un rossetto lasciato aperto, un corsetto sexy stretto sul paltò blu, la cappa in pelliccia per il grande freddo o in velluto da vera regina, come gli abiti incrostati d'oro che disegnano le silhouette, sempre un po' retro con quella lunghezza sotto il ginocchio.
Le borse Pionnière e Cahier, subito disponibili nelle boutique di Milano, Parigi, Londra e New York, diventano le compagne di viaggio preferite. E poi arriva lei, Venere «Floréal». Gli occhi sono «dolci e tranquilli, ma ci fissano», indossa la Natura nei meravigliosi ricami su tulle. Non si sa mai di che cosa è capace Lei, sempre fondamentalmente incontrollabile e piena di sorprese.
Una #clubgeneration internazionale e super cool si agita, invece, nel vivace spazio di via Savona che ospita il club di Hogan, il brand Re del casual luxury che fa capo al Gruppo Tod's. La prossima stagione invernale è caratterizzata da una «joie de vivre» dall'anima glam in un'estetica intensa ed essenziale in cui le sneakers si portano con giacche tuxedo o a doppio petto dal taglio sartoriale abbinate a pantaloni cropped e camicie oversize e i morbidi maglioni con effetti grafici optical e le biker jackets in pelle nera si indossano su semplici leggings.

Per quanto riguarda le calzature, due modelli di sneaker si notano sulla scena: una derby allacciata e un ankle boot con doppia fibbia realizzati in raffinati pellami metallizzati, nappa, vernice gloss, camoscio e tempestati di paillettes e micro borchie. Il nuovo modello «TRADITIONAL 20.15» è fedele all'essenza easy-chic del marchio iconico e senza tempo. In bianco, nero, argento e oro metallizzato è personalizzato dalla tag «Hogan Club» in edizione limitata.
«Ognuno di noi ha due cuori: uno duro e uno dolce. La donna che immagino per il prossimo inverno è capace di indossare un cappotto militare con un vestito con le ruches, guardando al futuro con un'attitudine poetica. Una donna che dà valore a ciò che compra, costantemente alla ricerca di abiti senza tempo». Queste le parole di Ennio Capasa, direttore creativo di Costume National, che porta in scena una rock romantic wave, dove convivono tute da aviatore e abiti in lurex o caratterizzati da ruches, plissé e ricami su tulle, per un collezione «manifesto» a favore dello slow fashion, decisamente schierata contro il fast fashion.
«She walks in beauty», infine, per Luisa Beccaria. Un trionfo di chiffon a stampa floreale per un sogno etereo e prezioso fatto di fiori ricamati su tulle, foglie tridimensionali e ruches per una principessa un po' voluttuosa.

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