Martedì 17 Luglio 2018 | 08:11

LA STORIA DELL'AUTO

Eurovector, la passione nei motori

La storica concessionaria ha virato sul brand italiano, con risultati eccellenti

Biancofiore: «Abbiamo creduto nella forza del made in Italy, i risultati delle vendite ci stanno dando ragione». Modelli come Fiat 500X, Tipo e Giulia garanzia di successo. Ora la novità si chiama Compass

TRADIZIONE E CONTINUITÀ - La concessionaria Eurovector, da trent’anni sulla scena

TRADIZIONE E CONTINUITÀ - La concessionaria Eurovector, da trent’anni sulla scena

Un lunga storia di auto e di passione quella del gruppo Eurovector di Foggia, tradizione e punto di riferimento per le migliaia di foggiani che rinnovano il parco macchine e non perdono l’occasione di fare una capatina nel luminoso showroom alle porte della città.

Il profilo squadrato della concessionaria al Villaggio Artigiani apre le porte alla modernità di uno stile automobilistico che cresce e si rinnova nel tempo attraverso i modelli di casa Fiat, il brand per eccellenza adottato proprio agli albori della nuova ed entusiasmante avventura americana del gruppo torinese e, a giudicare dai numeri e dal fatturato, con grande soddisfazione per i bilanci aziendali.

I volumi di vendite di Eurovector così si consolidano già da alcuni anni e seguono la linea d’interesse che continua a salire intorno ai modelli di punta della Fca, ovvero della vecchia e cara Fiat - come continuano a chiamarla i clienti affezionati - l’unica e grande a casa automobilistica di punta del made in Italy in netta ascesa sui volumi di vendite anche a livello europeo.

La forza del made in Italy, ma con un tocco di esterofilia. Pensare che la svolta si deve proprio al ponte lanciato da Marchionne nel 2009 con gli Stati Uniti, all’intesa con Chrysler che ha permesso alla Real Casa torinese di rifarsi un look, riproporre nuovi modelli di punta e infine vincere la sfida con i mercati. Un’evoluzione di cui è parte anche la piccola grande Eurovector di Foggia, concessionaria a tutto tondo dei marchi Fiat, Lancia, Alfa Romeo e che ha vissuto proprio questa seconda giovinezza grazie all’impulso sui mercati americani, alla partnership con marchi storici come Jeep e che hanno fatto nascere anche in Italia auto di grande livello divenute un “cult” per tutte le generazioni con un occhio stabile al mercato dei giovani.

«Siamo italiani e viviamo il nostro orgoglio anche attraverso l’auto – commenta Matteo Biancofiore, direttore generale di Eurovector – noi la nostra scelta la facemmo nel 2012 e non ci siamo sbagliati. Puntare tutta la gamma sui modelli Fca si è rivelata un’intuizione azzeccata, il mercato ci ha premiato e per fortuna continua a farlo, nonostante qualche leggera contrazione nel primi mesi del 2017».

Numeri di tutto rispetto per l’Eurovector vocata al marchio american-torinese negli ultimi anni. Dalle 720 vetture vendute nel 2013 si è passati alle 960 nel 2014, alle 1570 nel 2015 e alle 2060 nel 2016. La Eurovector proprietà Biancofiore-Gianni Di Carlo è una concessionaria ripartita con il piglio giusto dopo aver legato la sua immagine e una lunga parentesi del suo percorso ad altri marchi.

Dal 1988 lo spazio vendita al Villaggio artigiani non è cambiato, si è semmai evoluto e abbellito rimanendo tuttavia fedele al suo clichè di concessionaria fedele amica del proprio cliente. I 35 clienti tra la sede di Foggia e di San Severo sono presenze in azienda discrete e competenti: connotati riconoscibili per quella che è ormai la più grande e più importante concessionaria autenticamente foggiana in mezzo a diversi marchi arrivati in questi anni da Bari.

«Noi rappresentiamo stabilmente il 33% del mercato di Foggia e provincia – dice a tal proposito Biancofiore – la formula che ci siamo dati tanto tempo fa, nel lontano ‘88 quando cominciammo, è un mix di competenza, agilità, intuizione sui marchi su cui puntare. Basti dire che dopo ventiquattro anni abbiamo abbandonato i brand esteri per concentrarci sul mercato italiano e del nostro principale costruttore perché avevamo intuito che la svolta americana era importante e non ce la siamo lasciata scappare».

Oggi Eurovector sta per lanciare la nuova nata nel gruppo, la Fiat Compass che rientra nel segmento I1 e si interpone fra la Jeep Renegade e la Stelvio, quest’ultima considerata da molti acquirenti la gallina dalle uova d’oro del marchio Fca-Fiat per i prossimi anni.

Biancofiore conferma: «La Stelvio a benzina in tre mesi è il modello che in generale ha venduto di più rispetto a tutte le altre auto concorrenti di altri marchi. Un’auto rivoluzionaria, importante, che seduce subito il consumatore e lo proietta in una dimensione nuova. Devo dire – aggiunge il direttore generale di Eurovector – che se la storia del marchio Fiat ci porta a galoppare nella grande tradizione motoristica italiana, ebbene modelli come Giulia e Stelvio rappresentano due capolavori italiani, distintivi di una tradizione che si perpetua. Le nuove tecnologie, l’aerodinamica e le forme naturalmente fanno il resto e contribuiscono in maniera determinante al successo sul mercato di questi prodotti».

Ovviamente Fiat non è soltanto questo. Se il marchio torinese si consolida e continua a produrre fatturato, come sta avvenendo, lo deve anche a modelli eterni, intramontabili, che costituiscono lo zoccolo duro della tradizione italiana e una garanzia anche per il futuro legato allo sviluppo di nuovi prodotti.

È il caso ad esempio di un modello come la 500X, auto realizzata nella fabbrica di Melfi, crossover italiano ai vertici del segmento comerciale. Ma in Eurovector parlano con soddisfazione anche delle vendite della Tipo, una media di segmento C che ha permesso al marchio di eccellere nella categoria con la berlina a 5 e 4 porte con un look in grado di reggere la concorrenza anche con modelli più blasonati (e costosi).

E poi c’è l’eterna campionessa della gamma, la Fiat Panda, che a distanza di ormai quasi quarant’anni dal primo esemplare detiene ancora il 50% del mercato delle utilitarie tra tutti i modelli in circolazione. Un esempio di longevità assolutamente sontuoso e importante che in Eurovector sottolineano al pari dei modelli di maggiore appeal.

«Tra gli altri servizi del nostro gruppo – conclude Biancofiore – annoveriamo anche uno spazio riservato all’usato di qualità, con programmi di garanzia per i nostri marchi e un’officina con annesso magazzino ricambi al quale fanno riferimento tutte le officine specializzate Fiat del territorio. Una rete capillare che si dirama anche nei piccoli centri, un indotto di oltre 50 addetti sempre al servizio dei nostri clienti. Cresce esponenzialmente anche il mercato del noleggio a lungo termine, anche qui una struttura dedicata per auto Fiat e per altri brand, con una sezione specifica riservata ai consigli per i nostri clienti dei broker di varie società. Un settore questo che sta crescendo e che raddoppia ogni anno».

[m.lev.]

Foggia FG, Italia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

GDM.TV

Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 
Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

 

PHOTONEWS