Domenica 22 Luglio 2018 | 14:48

CENTRO D'ECCELLENZA

Una rete riabilitativa nel territorio

Gli Angeli di Padre Pio portano una sanità di qualità anche ne paesino più sperduto

L'attività illustrata dal presidente fr Francesco Colacelli tra ricoveri, presidi ambulatoriali e assistenza a domicilio. Con un obiettivo che parte dall'evento acuto seguito dagli interventi che portano all'inserimento sociale e lavorativo

LA RETE - Gli interventi della Fondazione Centri di riabilitazione Padre Pio grazie a presidi di ricovero e ambulatoriali oltre a interventi domiciliari

LA RETE - Gli interventi della Fondazione Centri di riabilitazione Padre Pio grazie a presidi di ricovero e ambulatoriali oltre a interventi domiciliari

La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus di San Giovanni Rotondo (FG) è un Ente che opera, da oltre 45 anni, nel settore della riabilitazione extra-ospedaliera privata, istituzionalmente accreditato per l’erogazione di prestazioni sanitarie riabilitative a ciclo continuativo, ambulatoriali e domiciliari, nel territorio della provincia di Foggia, e socio-sanitarie assistenziali residenziali nel Comune di Isernia.

La Fondazione è costituita da una Governance (CdA e Presidente, tutti Frati Minori Cappuccini) assistiti da sindaci e consulenti e da unaDirezione Generale, detta Esecutiva (con annessi servizi e uffici in staff, le cui sedi si trovano in viale Cappuccini, 77 a San Giovanni Rotondo) e dalle seguenti strutture sanitarie:

1 Presidio Territoriale di Riabilitazione a ciclo continuativo (residenziale) di 65 posti letto sito a San Giovanni Rotondo (FG) in viale Padre Pio, 24;

12 Presidi ambulatoriali di recupero e rieducazione funzionale collocati nella Provincia di Foggia (Comuni di Cagnano Varano, Castelnuovo della Daunia, Ischitella, Monte Sant’Angelo, Orta Nova, Peschici, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Paolo di Civitate, Vico del Gargano e Vieste);

1 Presidio Territoriale socio-sanitario con un nucleo di n. 20 posti letto di RSA (Residenza Sanitaria Assistita) e uno di n. 20 posti letto di RP (Residenza Protetta), sito a Isernia (nella regione Molise) in Piazza Gabriele Veneziale,1.

La Fondazione, grazie alla lunga e accreditata esperienza maturata nell’ambito dell’assistenza riabilitativa, rappresenta un importante punto di riferimento tecnico-scientifico italiano ed internazionale.

In essa opera un team multi-professionale, strutturato, di notevole levatura scientifica e professionale, costituito da esperti del management sanitario, medici specialisti, psicologi e psicoterapeuti, operatori della riabilitazione, ingegneri biomedici, infermieri professionali, assistenti sociali, personale di supporto e personale amministrativo oltre a ricercati consulenti, liberi professionisti e in convenzione con prestigiose strutture sanitarie e/o Università italiane e straniere. La Fondazione è sede di tirocinio curriculare per gli studenti medici del corso di specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa e per gli Operatori della Riabilitazione dell’Università degli Studi di Foggia con cui collabora ai fini della ricerca, formazione, attività scientifica e studio.

La Fondazione è certificata ISO 9001, adotta il modello organizzativo 231/01 con un organismo di vigilanza e controllo esterno (OdV). La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus, inoltre, si è dotata di un Piano Aziendale per la Privacy per protezione dei dati personali e di un Piano aziendale di gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente in ottemperanza alla recentissima legge Gelli/Bianco n. 24/2017. La Fondazione, infine, offre ai propri utenti e ai loro care giver un’applicazione mobile (App) per continuare anche a domicilio il mantenimento del proprio programma riabilitativo impostato dai Presidi residenziali e ambulatoriali.

Per conoscere meglio la struttura ecco un’intervista al presidente della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio, nonché coordinazione della Sezione Regionale ARIS Puglia dei Centri di Riabilitazione, fr Francesco Colacelli, OFM Cap della Provincia Religiosa di Riabilitazione di Sant’Angelo e Padre Pio.

FRATE FRANCESCO COLACELLI

Frate Francesco, come mai un Centro di Riabilitazione dei Frati Minori Cappuccini?
«L’Ente nasce dall’intuizione di un nostro confratello, Padre Michele Placentino che 46 anni fa, insieme ad altri frati, iniziò questo percorso nel segno di San Pio da Pietrelcina, nella sua volontà di sollevare le sofferenze di questa particolare e delicata tipologia di utenza e delle loro famiglie affrante dai continui viaggi della speranza verso terre nazionali e internazionali più fortunate di quella che calpestava».

E come mai a guida completamente religiosa (il CdA e il Presidente sono tutti Frati Minori Cappuccini) e non laica?
«I Frati sono Frati, non fanno gli imprenditori, ma con questo progetto contribuiscono fortemente al raggiungimento degli obiettivi della Mission dell’Ordine religioso che rappresentano.

Molto spesso, alcuni dirigenti della struttura mi fanno notare le difficoltà che questa scelta comporta nella gestione di una realtà così complessa, un’ingessatura che impedisce strategie più proficue, più efficienti, più veloci, ma noi frati siamo focalizzati di più sugli assistiti e le loro famiglie che vivono drammi incalcolabili e sui nostri operatori perché possano operare serenamente ed erogare così le prestazioni con tutta la dedizione possibile, la professionalità che li ha sempre contraddistinto e che gli è costata anni di sacrifici di studio, di ricerca e continui aggiornamenti».

Spesso si è parlato del vostro Presidio d’eccellenza “Gli Angeli di Padre Pio”, ma quasi mai del resto. Cosa ci dice in merito?
«Grazie per avervi posto questa domanda, lo speravo proprio. La Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio Onlus, infatti, è un’organizzazione complessa costituita da n. 2 presidi residenziali, 12 ambulatoriali e servizi domiciliari a copertura di tutto il territorio provinciale. Dobbiamo molto all’intuizione “Angeli”, obiettivo di un progetto ideato e realizzato in un periodo di forte crisi economica locale e nazionale oltreché dello stesso Ente. Del resto, lo stesso Einstein, scrisse “la creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie”.

La Fondazione, comunque, è soprattutto territorio, rete, sanità di qualità finanche nel paesino più sperduto del Gargano o del Subappennino, anche se sta diventando tutto sempre più difficile e proibitivo».

A cosa si riferisce?
«Naturalmente alle risorse, sempre insufficienti a coprire i reali costi aziendali. Non a caso, come Associazione ARIS abbiamo fatto un appello al mondo politico e Istituzionale affinché diano una mano alle strutture di riabilitazione del territorio che non vedono aggiornate le loro tariffe di remunerazione da dieci anni. Capiamo tutto: la coperta corta, la crisi, le scarse risorse stanziate dal governo, sempre insufficienti, ma dieci anni son troppi. Abbiamo bisogno urgentemente di attenzione».

Oltre i Presidi Residenziali e Ambulatoriali, offrite anche altre servizi?
«Sì. La Fondazione eroga prestazioni di riabilitazione sanitaria domiciliare in tutta la provincia di Foggia ed è per noi Frati bellissimo pensare che, quotidianamente, oltre 10 medici e 150 professionisti della riabilitazione, si recano presso le abitazioni di tanta gente che ha bisogno non solo di prestazioni riabilitative, ma anche di un sorriso, di una parola di conforto».

Obiettivi futuri?
«Dotare quanto prima anche gli ambulatori e i servizi domiciliari di innovazioni tecnologiche per integrare le prestazioni tradizionali con l’automazione a beneficio degli utenti che si rivolgono a questi servizi. Ampliare la nostra offerta erogativa ai bambini affetti da disturbi dello spettro autistico. Coinvolgere le famiglie e gli utenti stessi nell’organizzazione per rendere la nostra gestione quanto più partecipativa e condivisa possibile».

In conclusione, riuscirebbe a descrivere l’intero Ente che guida utilizzando solo poche parole?
«No, ma posso fare di meglio. Suggerire a tutti coloro che sono interessati alla nostra realtà, di visitare il sito istituzionale (www.fondazionecentripadrepio.it), la pagina facebook e i video youtube per capire ciò che a mio parere non si riuscirebbe a spiegare a parole e di ricordare, il “motto” della Fondazione che è una bellissima frase di San Pio da Pietrelcina: “Cerchiamo di servire il Signore con tutto il cuore e con tutta la nostra volontà, ci darà sempre più di quanto meritiamo”.».

[red. spec.]

71013 San Giovanni Rotondo FG, Italia

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