Cerca

Venerdì 17 Novembre 2017 | 20:20

IL processo

Mongolfiera precipitata
ammesse le parti civili

La tragedia a Montescaglioso che l’8 ottobre 2015 costò la vita a Davide Belgrano e a Giuseppe Lasaponara, due studenti materani

Mongolfiera precipitataammesse le parti civili

Con l’ammissione delle parti civili, è cominciato oggi presso il Tribunale di Matera, davanti al giudice monocratico Danilo Staffieri, il processo a carico di cinque persone imputate per l’episodio che l’8 ottobre 2015 costò la vita a Davide Belgrano e a Giuseppe Lasaponara, due studenti dell’Istituto tecnico per geometri a indirizzo aeronautico «Adriano Olivetti» della Città dei Sassi, morti nel corso di un volo in mongolfiera nel territorio di Montescaglioso.

Il giudice ha ammesso a costituirsi come parti civili i famigliari dei ragazzi, il parroco della chiesa della Santa Famiglia, don Cosimo Roberti, dove il giovane Davide suonava l'organo per il coro, le compagnie assicuratrici Lewiner del Ministero per l’Università e la tedesca Axa presso la quale il pilota tedesco Hans Rolf Friedrich è assicurato. Sono state acquisite le richieste del pm, dei difensori e delle parti civili per l’esame delle liste testi, indagati, deposizione documentali ed esame reperti alla presenza di periti, consulenti, autorità giudiziarie.

Nel procedimento, per i quali il pubblico ministero Rosanna De Fraia aveva chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio dei cinque imputati, il pilota tedesco di 73 anni, difeso dall’avvocato Leonardo Pinto, è accusato di omicidio colposo per aver violato le norme sui voli in mongolfiera procurando la morte dei ragazzi. Dovranno invece rispondere, a vario titolo, di negligenza o imprudenza di cooperazione in omicidio colposo, Paolo Barbieri (55 anni), legale rappresentante della 'Comunicazione in volo srl' di Carpineti (Reggio Emilia), difeso dall’avvocato Marco Linguerri; Francesco Ruggieri (34) legale rappresentante dell’associazione Murgiamadre, difeso dall’avvocato Cesare Pinto; Eustachio Andrulli (63), all’epoca dirigente dell’Istituto tecnico, difeso dall’avvocato Emilio Nicola Buccico, e Luigi Fiore, (43), docente presso la stessa scuola e responsabile del progetto di alternanza scuola lavoro, difeso dagli avvocati Bruno Oliva e Michele Scalcione. L’udienza è stata rinviata all’11 dicembre 2017 per l’escussioni dei primi testi. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione