Cerca

Martedì 21 Novembre 2017 | 22:21

ad aprile expo 2018

Una «fucina madre»
dell'artigianato
e del design lucano

artigianato lucano

Che dire? Un’economia di servizi è buona cosa. Ma nelle città, paesi, ovunque si elimini la manifattura, il rischio è di divenire una nazione di banchieri, camerieri e guide turistiche. Gli economisti scrivono queste cose ormai da tempo. E anche per evitare simili derive, con l’obiettivo di innovare e integrare l’offerta turistica della Basilicata, recuperando e valorizzando la manualità e le produzioni dell’artigianato artistico, l’Azienda di promozione turistica ha attivato il progetto-concorso «Fucina madre-Expo dell’artigianato e del design di Basilicata».

L’iniziativa - che coinvolge Matera capitale europea della cultura 2019 e che avrà come partner Palermo capitale italiana della cultura per il 2018 - è stata presentata ieri nella Città dei Sassi. Interessante appare lo sguardo finalmente rivolto al mediterraneo, bacino in cui è naturalmente radicata la vicenda materana, fin dai tempi più remoti.

Il programma prevede la selezione, con un concorso in scadenza il 20 novembre prossimo, per opere e progetti da esporre nel corso della prima edizione dell’Expo, in programma a Matera dal 21 al 25 aprile 2018, e in eventi a livello nazionale e in percorsi turistici tematici. «Fucina madre» prevede anche il concorso «Il prodotto Fucina madre dell’anno», per selezionare un oggetto tra quelli proposti dagli espositori da utilizzare nelle manifestazioni e nelle campagne delle Apt. Gli organizzatori hanno previsto accordi per iniziative di promozione tra le città e i territori partner e la realizzazione di un catalogo tematico. Fucina Madre, che intende operare come laboratorio per progettualità innovative, individuerà ogni anno una città di riferimento e del territorio che eccelle nel design e nell’artigianato artistico per contribuire a portare valore aggiunto alla economia della «creatività e della bellezza». Tra queste - come ha annunciato il direttore dell’Apt, Mariano Schiavone - c’è la Valcamonica, «primo sito Unesco del nostro Paese e simbolo, in particolare dell’artigianato artistico del legno e della pietra».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione