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Domenica 17 Dicembre 2017 | 22:40

la ferrovia

Ferrandina-Matera, riparte
il treno:«Ogni 3 mesi verifiche»

Riparte il treno Ferrandina-Matera «Ogni tre mesi punto sui lavori»

di Enzo Fontanarosa

MATERA - Un appuntamento pubblico che, a scadenza fissa, dovrà fornire ai cittadini informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori di completamento della tratta ferroviaria tra Ferrandina e La Martella-Matera. Quello di ieri mattina, dunque, è stato il primo di altri incontri che, ogni tre mesi, gli onorevoli del Pd Maria Antezza e Ludovico Vico terranno per rendicontare, con trasparenza e con dialogo proficuo e costruttivo, il raggiungimento di questo obiettivo.

Nella conferenza stampa al centro c’era la situazione della galleria di Miglionico, la tratta ferrata e la stazione di La Martella. Per la prima si è ricordato che lo scorso luglio «sono state contrattualizzate le attività per 500 mila euro e avranno una durata di 180 giorni – ha detto l’on. Antezza –. È già iniziata la rimozione degli sbarramenti protettivi all’entrata del lato Ferrandina e svolto una prima attività di pulizia con la rimozione di detriti e fango accumulatisi negli anni e interventi all’impiantistica di cantiere preesistente e ora fatiscente. Dal 16 ottobre si proseguirà con l’installazione degli impianti di illuminazione, ventilazione e rilevamento già all’interno della galleria, il ripristino del fondo stradale e i rilievi strumentali dello stato dei luoghi per definire il progetto esecutivo sopratutto della struttura».

Ancora l’on. Antezza sulla situazione della strada ferrata ha spiegato che «le attività manutentive, contrattualizzate per una durata di 150 giorni e un importo di 300 mila euro, sono incorso e riguardano vari aspetti. Dal 15 novembre si procederà alla manutenzione di opere idrauliche per l’intera linea, la pulizia di embrici, fossi di guardia e tombini e la pulizia del piazzale nonché degli accessi della stazione di La Martella». Per quest’ultima, i sopralluoghi effettuati «il 18 luglio hanno permesso di constatare lo stato dei luoghi interessati dall’intervento e dare inizio alle opere di progettazione per realizzarli. Riguarderanno, tra gli altri, la riqualificazione funzionale statico/edile delle già esistenti strutture in cemento armato, comprese le pensiline di stazione, nonché il rifacimento delle relative coperture e impermeabilizzazioni, il rifacimento dei marciapiedi a servizio dei binari di stazione, la riqualificazione degli spazi interni ed esterni con sistemazione del piazzale esterno alla stazione e le vie di accesso. Oltre a dotare la stazione di nuove tecnologie anche a servizio dei viaggiatori. Inizierà in questi giorni l’attività di cantiere e il costo complessivo degli interventi è di 7 milioni e mezzo di euro, dei quali ne sono già stati stati approvati 300 mila».

L’on. Vico, dal canto suo, ha evidenziato come «il sogno di dotare Matera di un collegamento ferroviario con la rete nazionale si sta realizzando. Si punta sulla dorsale tirrenica perché è l’unica che garantisce l’alta velocità e, dunque, di connettere la città al resto d’Italia».

Prendendo la parola nel corso dell’incontro, Nicola Pavese, presidente dell’associazione Matera Ferrovia Nazionale, ha fatto chiarezza su alcune voci che parlavano di «uno slittamento al 2024 del completamento della tratta ferroviaria. Si tratta di un errore nato perché a livello regionale si ipotizzava un periodo di prove tecniche per la linea, che saranno fatte entro il 3 dicembre 2022».

Alla conferenza stampa erano presenti, inoltre, anche gli assessori regionali Roberto Cifarelli e Luca Braia, l’assessore comunale Ernesto Bocchetta e altri rappresentanti dell’associazione Matera Ferrovia Nazionale quali Michele Vizziello, Francesco Di Caro e Giovanni Caserta.

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