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Venerdì 15 Dicembre 2017 | 22:43

verde in città

A Matera fiorisce
il parco urbano

Agoragri ha coinvolto numerosi cittadini e volontari l'iniziativa di agrinetural

parco a matera

di DONATO MASTRANGELO

MATERA - Era una zona anonima con una fascia di rispetto attraversata da alcune arterie stradali a nord della città ed immersa nell’incuria e nel degrado. Ora l’area verde situata tra via dei Normanni e viale Italia risplende di luce nuova e diventa un parco urbano. Si chiama Agoragri ed è stato inaugurato giovedì sera alla presenza di numerosi cittadini e volontari che hanno concorso alla realizzazione, dell’assessore regionale alle Attività Produttive Roberto Cifarelli e del direttore della Fondazione Matera Basilicata 2019 Paolo Verri.

In un’area di quasi mezzo ettaro è stato messo a dimora l’ulivo, realizzato il padiglione in legno, l’anfiteatro di paglia, l’orto sinergico, gli orti familiari, i percorsi, la casetta degli attrezzi e la zona di sguinzagliamento dei cani. Agoragri è stato ideato e progettato da Meson ro studio per l’associazione Agrinetural che promuove l’Architettura del Paesaggio e l’Agricoltura urbana attraverso la riqualificazione di spazi verdi urbani in disuso. Il Parco Agoragri è il primo esempio della città e punta ed essere un luogo di relazioni aperto a tutti e dove si impara a preendersi cura del verde urbano stando insieme, coltivando l’orto sinergico e gli orti familiari, applicando le tecniche di coltivazione urbana e usufruendo del padiglione Origagri e dell’anfiteatro di paglia per organizzare attività ed eventi all’aria aperta. Particolare interesse ha suscitao il padiglione Origagri che deve la sua forma alla tecnica giapponese dell’origami. Le effimere strutture di carta si sono trasformate in uno spazio concreto che possa offrire una copertura ombreggiante per l’estate e un luogo coperto per le attività che è possibile svolgere all’interno del parco. Alcuni artisti che hanno collaborato al progetto avevano già maturato esperienze con “Basilicata Fiorita” promossa dalla Fondazione Matera 2019. I bambini hanno espresso i loro desideri legati al Parco appendendo all’ulivo le letterine. È il chiaro messaggio di un luogo che viene affidato alle generazioni future.

«Abbiamo lavorato sull’identità del luogo - dice Lucrezia Didio, paesaggista che ha curato insieme a Mimì Coviello il progetto Agoragri. In questo modo è stato ridato valore a questa zona». Per l’assessore CIfarelli si tratta di una «virtuosa sinergia tra istituzioni, associazioni e cittadini nell’ottica del recupero di spazi urbani abbandonati. La comunità diventa protagonista e cresce la qualità urbana».

Tra le iniziative che hanno caratterizzato l’evento la cerimonia dell’ulivo, la performance Remix the Cinema di Action 30 con Luca Acito e Alberto Casati e e i mercatini di degustazione a cura di Slow Food.

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