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Domenica 24 Settembre 2017 | 17:53

le previsioni

«Matera 2019», slancio
per le imprese lucane

Confindustria ha analizzato strumenti e opportunità di sviluppo legati alla Capitale Europea della Cultura

confindustria Matera

Matera e il suo progetto per il 2019 al centro dell’iniziativa che Confindustria ha celebrato ieri con due importanti appuntamenti di sistema, il Consiglio Centrale della Piccola Industria e il Gruppo tecnico fisco e il convegno, organizzato da Confindustria Basilicata e il Gruppo PI di Confindustria Basilicata che si è tenuto nel pomeriggio a Palazzo Viceconte.

Il leader degli industriali lucani, Pasquale Lorusso, ha evidenziato l’impegno che Confindustria ha assunto per sostenere e valorizzare al massimo la Capitale europea della Cultura e l’appuntamento con il 2019, grazie al progetto al quale Confindustria sta lavorando, insieme alla Fondazione Matera Basilicata 2019. «Il Consiglio Centrale della Piccola Industria – ha dichiarato Lorusso, dopo i saluti del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri - ha messo all’ordine del giorno il tema Matera 2019. L’assunto di base è uno: Matera 2019 è un’opportunità non solo per la Basilicata e per il Sud, ma per tutto il Paese. Confindustria ne è pienamente consapevole e la giornata di oggi ne è una dimostrazione». Canali di finanziamento alle Pmi e opportunità per le aziende lucane e per nuovi investimenti è stato il tema trattato all’interno del convegno del pomeriggio, coordinato dal presidente della Piccola Industria di Basilicata, Lorenzo Pagliuca. «L’ultima legge di Bilancio – ha spiegato il presidente nazionale della Piccola Industria di Confindustria, Alberto Baban – ha introdotto un nuovo strumento: i Piani individuali di risparmio. Una misura che finalmente ha allineato l’Italia a tanti altri Paesi industrializzati e che consente di indirizzare una parte degli investimenti delle famiglie e degli enti previdenziali nel nostro sistema produttivo. Sui Piani individuali di Risparmio si è queste considerazioni si è sviluppato il dibattito che ha visto a confronto il presidente del Gruppo Fisco di Confindustria, Carlo Bonomi, l’Autorità di gestione dei Po Fesr della Regione Basilicata, Antonio Bernardo, la responsabile Primary Markets di Borsa Italiana, Barbara Lunghi e, infine, il responsabile corporate in business advisory di Banca Mediolanum, Marco Gabbiani. Ha concluso l’assessore regionale alle Attività produttive Roberto Cifarelli.

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