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Sabato 16 Dicembre 2017 | 06:34

centro storico

«Basta con le antenne
deturpano i rioni Sassi»

Stesso effetto con le «parabole», avanti con la fibra ottica

«Basta con le antenne deturpano i rioni Sassi»

È da decenni che se ne parla. A valle della imminente posa della fibra ottica. Torna a livello comunale la discussione sull’opportunità di eliminare le antenne TV e parabole dai Sassi. Questa volta, si è fatto promotore il consigliere Vito Sasso della lista civica “Lavoro e Sviluppo”.

Ritiene che, «attualmente la vista dei Sassi presenta uno scenario alquanto dequalificante ed esteticamente sgradevole, a causa della presenza selvaggia, disordinata ed indiscriminata delle numerose antenne TV e parabole satellitari presenti sui tetti delle abitazioni e delle attività commerciali/artigianali nei Sassi stessi. Lo “spettacolo” che si presenta agli occhi delle centinaia di migliaia di turisti, è indecoroso e non meritevole di un bene patrimonio dell’Unesco. Tanto più che i Sassi sono tra le attrattive turistiche più fotografate in Italia, oltre che set cinematografico ambito ed unico nel suo genere che per sua natura e conformazione si presta a film ambientati in epoche antiche in cui la presenza di antenne certamente arreca disturbo alle produzioni stesse. Inoltre, la presenza di antenne, come noto, produce onde elettromagnetiche che certamente non producono benefici alla salute».

Sasso ricorda che, «il Comune ha sottoscritto convenzione con la Società OpEn Fiber S.p.A. per la realizzazione di infrastruttura in fibra ottica per Banda Larga. Tale rete coprirà anche i rioni Sassi che ad oggi sono serviti da una rete Adsl evidentemente non più confacente alle esigenze dei residenti, nonché delle attività commerciali/artigianali e di servizi all’interno dei Sassi. Come previsto nella convenzione, la Società OpEn Fiber provvederà ad eseguire i lavori di scavo con tecniche nuove a basso impatto ambientale. La fibra ottica oggetto della convenzione, non può supportare la classica Tv Cofdm (digitale terrestre) e Qpsk (satellitare) se non costringendo i numerosi utenti alla sottoscrizione di contratti internet con i vari gestori, oltre che al pagamento di canoni per poter vedere i canali televisivi in chiaro. Quindi, per poter ricevere il segnale digitale terrestre e satellitare, eliminando però tutte le antiestetiche e dannose antenne TV e parabole poste selvaggiamente sopra i tetti delle abitazioni e delle attività dei Sassi, occorre una rete in fibra ad hoc per la TV terrestre e satellitare il cui costo maggiore è determinato proprio dallo scavo. La OpEn Fiber S.p.A. a breve inizierà i lavori di scavo per inserire la fibra oggetto di convenzione all’interno dei Sassi, sarebbe opportuno per evitare enormi esborsi di denaro da parte dell’Amministrazione comunale inserire all’interno dello stesso scavo eseguito da OpEn Fiber la rete fibra adeguata alla TV terrestre e satellitare, ottenendo così risparmio economico notevole.

Sasso, insieme ad altri consiglieri firmatari della mozione, chiede al sindaco e alla Giunta di «provvedere a porre in essere tutti gli atti necessari per posare all’interno dello scavo eseguito dalla OpEn Fiber S.p.A. la fibra ottica specifica per TV e satellite nei Sassi di Matera, in aggiunta a quella che sarà posata come da convenzione già menzionata. A realizzare un impianto TV e satellite, necessario per il funzionamento della fibra stessa. A rimuovere, successivamente, tutte le antenne TV e parabole presenti sui tetti dei locali nei Sassi, dopo aver certificato il corretto funzionamento dell’impianto TV e satellite».

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