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Giovedì 19 Ottobre 2017 | 10:57

Matera

Polo universitario
tempi ancora lunghi
per la consegna dell'opera

Polo universitario tempi ancora lunghi  per la consegna dell'opera

di Emilio Salierno


Tempi lenti per lo studentato universitario, mentre per il campus ora s’intravede la consegna. Eppure la data di ultimazione dei lavori della prima opera era prevista per il 3 ottobre 2014, cioè in poco più di due anni dall’affidamento degli interventi.
Nel cantiere del Padiglione Stella, nell’area del vecchio ospedale, il personale è stato incrementato da 4 a 8 addetti, come fa sapere la Feneal Uil, ma di sicuro non basta per poter dare un’accelerata ai lavori. A settembre del 2012 iniziarono i lavori per il recupero e la ristrutturazione edilizia del secondo padiglione dell’ex Ospedale civile di Matera da adibire a residenza per gli studenti universitari. Il contratto di appalto fu sottoscritto dalla Regione con l’impresa che si aggiudicò la realizzazione degli interventi, allora previsti in 4.918.565,64 euro.

L’importo progettuale complessivo ammontava a 12.995.461 euro (poi ci sono stati gli aggiornamenti) è cofinanziata con fondi del Miur, della Regione Basilicata e dell’Ardsu che ha sottoscritto un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti.
“Il campus si appresta a diventare realtà - fece sapere la Regione Basilicata nel 2012 - . Finalmente partono anche i lavori per la residenza studentesca. La ristrutturazione dell’edificio, realizzato negli anni ’50, costituisce un ottimo esempio di recupero del patrimonio edilizio esistente». Ma l’opera, nel 2017, è ancora lontana.

Un progetto che prevede 156 posti alloggio, di cui 144 destinati agli studenti meritevoli e 12 per studenti e/o docenti di master universitari. «L’intervento si iscrive a pieno titolo nella programmazione regionale che assegna a Matera un ruolo importantissimo, di primo piano - aggiunse la Regione - nel settore dell’alta formazione della ricerca, e si inserisce nelle azioni strategiche complementari alla candidatura della città dei Sassi a capitale della cultura 2019». Anche il traguardo di Matera capitale è stato poi raggiunto, ma per la consegna dello studentato ancora nulla.

La superficie complessiva dell’edificio in fase di ristrutturato per la realizzazione degli alloggi è di circa 4.000 metri quadrati. La nuova sede dello studentato, che sarà gestito dall’Ardsu Basilicata, ospiterà inoltre aule e aree per servizi culturali e didattici, ricreativi, di supporto, gestionali ed amministrativi per ulteriori 1.330 metri quadrati.

Il plesso da ristrutturare, si legge nella relazione progettuale, «è facilmente riconvertibile per ospitare uno studentato in quanto è una struttura multipiano a impianto planimetrico ottimale per accogliere le nuove funzioni; gode di un’ottima posizione ed esposizione sulla salubre “collina del castello”; è ben collegata alla rete viaria cittadina, vicina al centro della città, al quartiere “storico” di Lanera, alla tangenziale e alla tratta metropolitana; è inserita nella più ampia area del campus universitario della città; è un edificio con decise qualità architettoniche». E meno male che tutte le condizioni di partenza erano favorevoli.

Tanto per indicare alcune delle tappe della lunga vicenda dello studentato, va ricordato quando l’impresa che stava operando fece sapere di aver riscontrato nell’immobile problemi strutturali tali da non poter più andare avanti con il progetto originario.

Altri problemi e altri ritardi conseguenti a questa verifica.

Il progetto definitivo per l’opera universitaria è stato anche ripresentato al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, riapprovato e le risorse finanziarie riallocate. Nacquero altri intoppi, compresi i ritardi perché il dirigente regionale preposto al procedimento raggiunse la soglia della pensione e doveva essere sostituito. La commissione riapprovò il progetto che però non passò attraverso il procedimento di Valutazione di impatto ambientale e per questo restò fermo negli uffici della Soprintendenza per il parere di competenza. Solo dopo si potè procedere alla gara di appalto e alla consegna dei lavori.

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