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Sabato 16 Dicembre 2017 | 00:45

Matera

Riaperto in tempi record
il ponte di via «La Martella»

Riaperto in tempi record il ponte di via «La Martella»

di Donato Mastrangelo

MATERA - Una riapertura in tempi record sancita con la rimozione delle transenne e dei segnali di divieto ieri mattina. È stato riattivato ieri mattina il flusso veicolare sul ponte di via La Martella che conduce alla zona Paip 1. Il viadotto sovrastante la statale 7 Ferrandina - Matera, era stato chiuso al traffico lo scorso 21 luglio con una ordinanza del sindaco Raffaello de Ruggieri. Un intervento dei vigili del fuoco del Comando provinciale, infatti, aveva rilevato il distacco di alcuni calcinacci. A seguito di un sopralluogo del tecnico comunale ing. Emanuele Lamacchia Acito era stato accertato la stato di precarietà del ponte, in particolare lo stato di conservazione delle selle Gerber che fungono da appoggio dell’impalcato e la presenza di calcestruzzo deteriorato con diverse barre di armatura corrose. Di qui la decisione del sindaco di chiudere l’arteria. Il traaffico veicolare leggero proveniente dalla zona Paip 1 o dal borgo La Martella e diretto in città o verso Bari - Taranto era stato deviato in via Giardinelle mentre quello proveniente dal centro di Matera e diretto verso la zona Paip 1, il borgo La Martella o verso Ferrandina - Potenza era stato deviato da via Conversi. Gli autocarri diretti verso la zona Paip 1 erano invece stati convogliati da via Gravina - via Granulari.

«Il Comune - ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Casino - ha mantenuto la promessa di riaprire il ponte prima di Ferragosto. Anzi il ripristino della struttura è stato ultimato con quattro giorni di anticipo. Si tratta di un intervento che andava fatto da tempo ma spesso in Italia la manutenzione ordinaria diventa straordinaria. Dopo la chiusura disposta con l’ordinanza del sindaco De Ruggieri il 19 luglio non abbiamo perso un minuto di tempo e la sinergia avuta con l’Anas da parte della nostra struttura comunale con soltanto quella tecnica, si è rivelata preziosa oltre al lavoro dell’impresa locale che ha fatto l’adeguamento. Con una spesa di 38 mila euro iva compresa il Comune ha effettuato il ripristino del viaddotto. Il nostro intervento è stato quello di provvedere allo scorticamento della vecchia bitumazione, nella impermeabilizzazione, nella sistemazione dei giunti e del ripristino dell’asfalto mentre l’Anas ha proceduto al ripristino delle due selle di appoggio delle travi e scorticato e rifatto l’intonaco non più in cemento ma con speciali prodotti per la protezione dei ferri armatura, trattando la parte ammalorata della travi. Ora il ponte dopo le opportune verifiche e le relazioni dei tecnici strutturali è in sicurezza. Non c’è vincolo di peso né di portata».

La riapertura del ponte di via La Martella è anche l’occasione per affrontare gli aspetti che attengono lo stato degli altri viadotti che attraversano la città. «Dopo Ferragosto - dice Casino - con itecnici del Comune incontrerò con l’ing. Musto dell’Anas per esaminare la situazione degli altri ponti. Non mi isultano criticità particolari mentre uno necessiterebbe di una manutenzione più dettagliata».

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