Cerca

Lunedì 11 Dicembre 2017 | 22:10

tra i Sassi

Pasquetta a Matera
turisti a casa delle «Sorelle»

fiction Sorelle a Matera

MATERA - A Matera, la Capitale europea della cultura per il 2019, è un ponte di Pasqua da «tutto esaurito» e nel segno dei luoghi dove è stata girata la fiction di Rai1 «Sorelle», diretta dalla regista Cinzia Th Torrini.
I luoghi frequentati dalle «Sorelle» Chiara ed Elena (Anna Valle e Ana Caterina Morariu) e resi riconoscibili dalla fiction che si è conclusa giovedì scorso con un successo di share ed ascolti, stanno quindi offuscando le «storiche» location del kolossal a tema religioso «The Passion» e de «Il Vangelo Secondo Matteo».

In particolare già da alcuni giorni i turisti scelgono tra le varie mete del loro tour materano il giardino lussureggiante di essenze autoctone antistante l’abitazione del Casale, nel Sasso Barisano, che nella fiction è la casa della signora Antonia (Loretta Goggi), madre delle «Sorelle» e che nella realtà ospita una struttura ricettiva. Selfie d’obbligo anche davanti all’abitazione di Elena nel Sasso Caveoso. Cartina in mano o accompagnati dalle guide, i turisti si informano anche su come raggiungere nel Parco della Murgia la rupe dei desideri (quella della scena finale) dal panorama suggestivo e la grotta dove le due «Sorelle» giocavano da piccole e dove negli ultimi cinque minuti della sesta e conclusiva puntata è stato svelato e scoperto l’assassino di Elena. Un luogo, quest’ultimo, raggiungibile in auto dalla vecchia statale Appia e poi a piedi, vista la impossibilità di percorrere da via Madonna delle Virtù il ponte sulla gravina il cui accesso è interdetto per motivi di sicurezza.

Nonostante il tempo incerto, nei rioni Sassi sono davvero numerosi i turisti che stanno visitando anche chiese rupestri, musei e case grotte della civiltà contadina, il Duomo riaperto da un anno e tornato all’antico splendore, i grandi ipogei di piazza Vittorio Veneto e il maxi ipogeo «Ego sum» di vico XX Settembre. Senza dimenticare Casa Noha (sede del Fai), Casa Ortega, il Museo della scultura contemporanea (Musma) e quelli archeologico «Domenico Ridola» e di arte medievale e moderna di Palazzo Lanfranchi: interessanti alternative in caso di maltempo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione