Cerca

Venerdì 24 Novembre 2017 | 19:36

Matera

Bradanica, lunedì
confronto in Comune

Il sindaco convoca Anas, impresa, Regione e sindacati

Bradanica, lunedì confronto in Comune

MATERA - Nuovo confronto per la Bradanica fissato per lunedì 20 febbraio nella sede del Municipio.

Dopo gli ennesimi problemi relativi al completamento degli ultimi dodici chilometri del lotto di La Martella della strada, si procederà ad un esame congiunto della vicenda per capire se, finalmente, si potrà mettere la parola fine ad una storia a dir poco vergognosa.

È di ieri la convocazione inviata dal sindaco Raffaello de Ruggieri al dirigente responsabile nuove costruzioni dell’Anas di Napoli, ing. Raffaele Carso, ai sindacati Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil, all’impresa Aleandri, all’assessore regionale alle Infrastrutture Nicola Benedetto.

Ieri c’è stata anche l’assemblea tra i sindacati e i lavoratori del cantiere Aleandri.

«Resta lo stato di agitazione del personale - dice Gianfranco De Palo, della Feneal Uil regionale - ma il cantiere non è più bloccato. Lo sarà, invece, lunedì prossimo in occasione del vertice in Comune. Valuteremo l’esito del confronto e poi ci regoleremo sul da farsi».

Che cosa vi aspettate, come sindacati?

«Chiarezza, sia da parte dell’Anas, committente dell’opera, che dall’impresa Aleandri. L’Anas deve confermare ufficialmente, mettendolo nero su bianco - risponde De Palo - che la strada sarà consegnata per luglio prossimo, così come Aleandri ha riferito ai sindacati circa dieci giorni fa. Se così fosse, noi ne prenderemo atto e diremo ai nove operai sulle cui teste pende il licenziamento, che la situazione è questa e quindi non è possibile recriminare in quanto, finalmente, saranno consegnate le chiavi dell’ultimo tratto della Bradanica. Se, invece, non dovesse venire fuori questa certezza, noi chiederemo la revoca dei licenziamenti o magari impugneremo il provvedimento».

Ma qual è il vostro timore, dopo che Aleandri ha comunque annunciato che i licenziamenti riguardano solo gli operati carpentieri che hanno finito il loro lavoro da tempo?

«Che c’è ancora tanto lavoro da fare per consegnare il lotto di La Martella - fa presente De Palo - e questo è visibile osservando il tracciato della strada. E non vorremmo prendere atto dell’arrivo sul cantiere di subappaltatori dalla Puglia, a conferma di questa nostra impressione».

Insomma, il confronto in Municipio di lunedì prossimo segnerà un’altra tappa della vicenda biblica che è la Bradanica. Di sicuro, l’Anas dovrà dare spiegazioni anche su un altro aspetto e fare chiarezza: uno dei nuovi viadotti, realizzato dalla precedente impresa (gruppo Intini) in contrada Lama Pepe, sulla strada provinciale n.8, in che condizioni si trova? Potrà essere collaudato?

I lavori per il restante 25 per cento del tracciato della Bradanica, lotto di La Martella, dovrebbero essere realizzati per un 20 per cento da Aleandri e per il 5 dal Consorzio di imprese Integra. Sempre che questo venga confermato dall’Anas nella prossima riunione. Per quanto riguarda la somma in ballo per gli interventi è pari a circa 13 milioni di euro.

Nel 2012, tanto per ricordare solo uno dei dolorosi passaggi del calvario Bradanica, a causa di una crisi aziendale, l’originaria impresa appaltatrice (Intini Angelo s.r.l.) aveva interrotto le lavorazioni con il conseguente abbandono del cantiere.

Ad aprile del 2013 il subentro dell’impresa Aleandri e il riavvio degli interventi.

e.s.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione