Cerca

Matera

Siglata la convenzione
per la Scuola del restauro

Il Comune dà in comodato d'uso l'ex convento di Santa Lucia

Siglata la convenzione  per la Scuola del restauro

di Enzo Fontanarosa

Non ha esitato a definirla una giornata storica per la comunità materana. Il sindaco Raffaello De Ruggieri ieri non ha celato l’orgoglio e l’emozione per la formalizzazione della convenzione d’uso fra il Comune e il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo – Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (Iscr). Un’intesa che, in pratica, porterà all’utilizzo dell’ex Convento di Santa Lucia per le lezioni della Scuola del Restauro. La firma è stata apposta ieri in Municipio, oltre che dal sindaco, anche da Gisella Capponi, direttore dell’Istituto centrale del Restauro. All’incontro era presente anche Giovanna De Palma, che dirigerà la sede materana della Scuola.

La convenzione, della durata di 29 anni, riguarda parte del complesso dell’ex Convento di Santa Lucia Nova, con accesso da via La Vista, dove le attività si svolgeranno in un ambiente di 1.500 metri quadri di superficie, tra locali che si trovano al piano terra e al primo piano dello storico edificio. Qui si svolgeranno sia le attività didattiche che quelle di laboratorio dei due corsi attivati a Matera, che sono quello per le superfici decorate dell’architettura e i materiali lapidei (affreschi, facciate, sculture lapidee) e quello relativo alle opere mobili (dipinti su tela, tavola, sculture lignee, arte contemporanea).

La destinazione d’uso a Scuola di Alta Formazione dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, in pratica, assicura non solo il rispetto dell’indubbio carattere culturale dell’immobile, ma ne permette un’ampia e adeguata fruizione pubblica e contestualmente una consona valorizzazione.

Nel corso dell’incontro con la stampa, oltre a parlare del cammino che ha portato «alla realizzazione del progetto, a compimento di un sogno cullato per tanto tempo», come ha evidenziato il sindaco, è stato annunciato che in occasione dell’apertura del nuovo anno accademico, previsto entro la prima metà di novembre, si intitolerà la Scuola a Michele D’Elia, lo storico dell’arte e soprintendente per oltre dieci anni ai beni artistici della Basilicata e anche direttore nazionale dell’Iscr.

«Le lezioni erano già iniziate lo scorso anno, ma in una situazione logistica precaria», ha spiegato De Ruggeri che ha aggiunto i suoi ringraziamenti «ai protagonisti di questa vicenda. Innanzitutto l’ex presidente della Regione, Vito De Filippo insieme a Michele D’Elia, Raffaele Sassano, alla direttrice dell’epoca Caterina Bon Valsassina con cui preparammo la proposta affinché la Scuola di Alta formazione potesse arrivare al Sud, scegliendo la Basilicata e Matera come punti di riferimento. Non va dimenticato l’ex sindaco Nicola Buccico, senza il quale non avremmo potuto fare ciò che facciamo oggi».

Un ringraziamento gli esponenti del Ministero «che hanno creduto» nel progetto lo ha rivolto l’architetto Capponi, la direttrice dell’Iscr: «Nel corso del primo anno di attività dei corsi, i nostri studenti hanno vissuto difficoltà logistiche – ha detto – superate per per il rapporto con le Soprintendenze locali, in particolare con la dr.ssa Marta Ragozzino, che ci ha ospitato nei suoi locali e con Francesco Canestrini, Soprintendente per i Beni culturali». Nonostante le difficoltà «è stato realizzato un proficuo lavoro di squadra. Il Miur e la commissione di accreditamento, hanno riconosciuto a Matera corsi di laurea specialistica quinquennale, in pratica una laurea abilitante per esercitare la professione di restauratore». Gli allievi che hanno frequentato il primo anno accademico erano 15 allievi «di cui solo due lucani. durante l’anno, poi, una studentessa cinese ha rinunciato, ritornando in Patria, e dunque i 14 allievi rimasti si trovano una parte a Bologna, dove si stanno occupando della Fontana del Nettuno, mentre altri di un “tondo” di scuola del Botticelli».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400