Cerca

Ferrandina

Ospitati in abitazioni private
ventotto richiedenti asilo

Ma è uno strappo al protocollo d'intesa con Montescaglioso

PIERO MIOLLA
FerrandinaVentotto migranti richiedenti asilo sono da qualche giorno ospitati a Ferrandina, in alcune abitazioni private. L’arrivo dei migranti, veicolato attraverso un progetto del ministero degli Interni e dalla Prefettura di Matera con alcune associazioni territoriali, non rientra però nel protocollo d’intesa che il Comune di Ferrandina ha stipulato con quello di Montescaglioso nel tentativo di dare corso ad un’accoglienza diffusa dei migranti in provincia di Matera. Quest’ultimo, infatti, cristallizzato in una delibera di Giunta del 24 febbraio quando sindaco era Saverio D’Amelio, riguardava un altro progetto che assicura ospitalità a 80 migranti in una struttura nei pressi della stazione di Ferrandina.

L’arrivo dei 28 extracomunitari ha però portato a qualche mugugno: sia sui social che in via ufficiale, infatti, c’è stato chi ha segnalato la totale mancanza di informazione sul loro arrivo ed ha puntato il dito nei confronti dell’Amministrazione comunale guidata da Gennaro Martoccia. «In realtà – ha spiegato il primo cittadino – il Comune è estraneo al progetto che ha portato in paese questi cittadini del mondo. Mancanza d’informazione? Certamente non può essere attribuita al sottoscritto che, anzi, ha di recente incontrato il prefetto di Matera per chiedergli di partecipare ad un incontro con la cittadinanza, incontro che si è tenuto l’altro ieri sera e ha visto l’intervento di tanti cittadini in un clima che mi è sembrato tutt’altro che astioso e di chiusura.

Anzi, i ferrandinesi hanno mostrato grande senso di ospitalità e accoglienza verso queste persone sfortunate, lamentando sì una carenza d’informazione ma solo perché non hanno potuto prepararsi ad accogliere civilmente i migranti».

Insomma, nonostante le preoccupazioni emerse in paese, che pure ci sono e vanno considerate, il centro aragonese si è mostrato ospitale. «Siamo – ha aggiunto il sindaco – una comunità ospitale e votata all’integrazione. Ciò però non vuol dire che ne ospiteremo altri, visto che, nel complesso, ce ne sono già circa 100 tra il centro storico e la stazione: credo sia arrivato il momento che anche altri Comuni facciano la loro parte».

Infine, sul protocollo d’intesa con Montescaglioso: «È stato sottoscritto dalla precedente Amministrazione: unendo i due centri si sarebbe andati oltre i 10 mila abitanti e, quindi, l’ospitalità sarebbe potuta crescere fino a 100. Mi pare, però, che Montescaglioso non abbia mai dato seguito a quel protocollo».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400