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Matera

Matera, l'ex vicesindaco
si sfoga: ho seminato

Giovanni Schiuma dopo l'azzeramento della giunta da parte del sindaco

comune matera

Dopo l’azzeramento della Giunta delle scorse ore, un documento corposo, non privo di spunti di un certo interesse, ma che la sintesi può comprimere in quattro stringatissimi punti: pianificazione strategica, innovazione, ricerca e Università, sviluppo economico. All’interno di questo ordine cardinale di orientamento è ancora possibile cogliere ulteriori temi, come la definizione del masterplan dei progetti strategici per i fondi Por-Fesr, dei documenti preliminari per la redazione del piano strategico, della piattaforma informatica municipale multiservizi, del nuovo portale internet, approvazione del piano di informatizzazione, l’avvio di una sezione Europa nell’ufficio di staff del sindaco per la partecipazione ai bandi dell’Unione.

L’elenco è ben più lungo e corrisponde a un anno di lavoro. Quello illustrato ieri ieri mattina, in una conferenza stampa di commiato dall’incarico amministrativo comunale, dall’ormai ex vice sindaco e assessore alla Pianificazione strategica, Giovanni Schiuma. «Ritengo di aver contribuito a introdurre elementi e progetti innovativi per un migliore funzionamento della macchina comunale e dei servizi ai cittadini - ha commentato - avviando una nuova cultura del fare politica che pone l’azione amministrativa al cospetto dei cittadini in modo trasparente e valutabile».

In fondo, Schiuma, docente dell’Università di Basilicata, ha lasciato intendere che si tratta di un nuovo inizio e di volere «continuare a lavorare, sia pure in altri contesti, per portare avanti i percorsi avviati sulla strada dell’innovazione e della crescita». Allo stesso tempo, ha evidenziato l’impegno e la responsabilità profusa «per rinnovare vecchi schemi di pensiero politico-amministrativo e a portare una nuova cultura della gestione trasparente. Molte le difficoltà e gli ostacoli legati alle oggettive difficoltà operative e a carenze strutturali della macchina amministrativa. Bisogna inoltre aggiungere una stratificata cultura che predilige il discredito piuttosto che il dibattito costruttivo fondato sulla progettualità per la comunità. In ogni caso, molto è stato seminato e già alcuni importanti risultati sono stati raggiunti» Oltre ogni retorica, oggi, si avverte fortissimo il bisogno di concretezza e della necessità di realizzare azioni che si traducano in risultati positivi per i cittadini».

«La qualità della vita di una comunità - ha concluso Schiuma - è il risultato del contributo fattivo dei costruttori di bene comune, costantemente opponendosi a quelli che perseguono l’ottimizzazione di interessi singolari. Da questo punto di vista, sono onorato di aver affiancato una personalità importante come Raffaello De Ruggieri e di aver svolto un ruolo importante in un assessorato che non era stato attivato dalle precedenti amministrazioni. Mi dispiace che il sindaco sia stato sottoposto fin da subito a una serie di pressioni che hanno inficiato la serenità all’interno dell’Amministrazione. Nessun rimpianto, anche se abbiamo scontato una fase iniziale di rodaggio. Fecondo sarebbe risultato un maggiore raccordo con i consiglieri di maggioranza e una maggiore coralità ma anche loro, come me, hanno scontato una fase di rodaggio, tutta in salita».

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