Cerca

La prima della manifestazione

Festa della Bruna
15mila alla processione

l carro trionfale di cartapesta è stato realizzato quest’anno dell’ottuagenario artista locale Michelangelo Pentasuglia sul tema della «Misericordia»

Festa della Bruna15mila alla processione

Passione, fede, tradizione e tanta partecipazione sin dalle prime ore del giorno hanno caratterizzato a Matera l’avvio della festa in onore della Protettrice, Maria Santissima della Bruna, con la processione detta «dei Pastori», lungo le strade del centro e dei rioni Sassi tra fuochi pirotecnici, preghiere, foto ricordo, figuranti con greggi e asinello al seguito e magliette con ricordi e simboli della Festa.

Sono state oltre 15 mila le persone, tra devoti, giovani e turisti, che hanno partecipato alla processione e apprezzato i colori e i sapori di un evento che si conclude a notte inoltrata, con un rituale che si ripete da 627 anni tra storia religiosa (la ricorrenza della Visitazione) e la leggenda incentrata su una bella fanciulla, la madonna della Bruna, comparsa ad un carrettiere che l’accompagnò all’ingresso della città, con la richiesta di volere far un ingresso trionfale in città con tutti gli onori. Era il preludio alla nascita di un altro simbolo della festa, il carro trionfale di cartapesta, realizzato quest’anno dell’ottuagenario artista locale Michelangelo Pentasuglia sul tema della «Misericordia», e protagonista in serata, nella solenne processione con la scorta dei cavalieri in costume d’epoca.

Il manufatto di cartapesta, trainato da quattro coppie di muli, ritorna quest’anno dopo 13 anni in piazza Duomo a conclusione dei lavori di restauro della cattedrale. Qui, dopo i rituali «tre giri», che segnano la protezione della Vergine sulla città, il simulacro della Protettrice viene portato in cattedrale mentre il carro prosegue verso piazza Vittorio Veneto dove sarà assalito e distrutto dai cittadini quale segno di buon augurio dell’annata e per realizzare l’anno prossimo, come da tradizione, un nuovo carro più bello.
E quest’anno materani e turisti sono dibattuti sul come e se seguire le ultime fasi della festa, a causa della concomitanza con la partita della nazionale di calcio Italia-Germania che gioca alle 21. L’assalto e la distruzione del carro avviene sempre a orari flessibili, tra le 22.30 e le 23.

Qualcuno spera nei supplementari e in una vittoria degli azzurri ai rigori, in modo da scendere in piazza per lo «strazzo». Altri daranno un’occhiata in tv, per la diretta della festa su Trm o su web, assistendo in contemporanea alla partita su Raiuno. Altri ancora raggiungeranno un bar o si attaccheranno allo smartphone. Tutti d’accordo, comunque, sullo spettacolo delle luminarie in piazza Vittorio Veneto e per quello altrettanto luminoso e scenografico dei fuochi pirotecnici sulla murgia. I fuochi saluteranno una edizione record della festa, svoltasi in un fine settimana che ha richiamato migliaia di visitatori

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400