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A Colobraro, in Basilicata

Il mega parco eolico
da 100 milioni e 30 torri

Le opere ultimate entro l'anno. Due comuni saranno «risarciti» con 1,5 milioni di lavori

parco eolico

COLOBRARO - Un parco eolico, considerato il più grande tra quelli in costruzione in Italia, sarà realizzato nei territori confinanti di Tursi e Colobraro dalla società Plt energia. Si tratta di una holding italiana di partecipazioni industriali, con sede a Cesena, quotata in borsa ed operante nel mercato delle energie rinnovabili. Notevole l’investimento totale pari a 97 milioni di euro. Plt, infatti, ha comunicato l’avvenuta sottoscrizione di un contratto di finanziamento, per 74,1 milioni di euro, da parte della società beneficiaria, controllata al 100%, la “Parco Eolico di Tursi e Colobraro srl” in relazione alla costruzione dell’impianto della potenza di 60 Megawatt (MW). L’operazione ha coinvolto un pool di banche.

La realizzazione è stata affidata all’Epc contractor Plt engineering srl, società che vanta un elevato standing grazie all’esperienza maturata con la progettazione e costruzione di circa 200 MW di impianti eolici. Il parco sarà composto da 30 aerogeneratori, 18 a Tursi, 12 a Colobraro, di potenza pari a 2 mw ciascuno, mentre le opere relative alla sottostazione elettrica saranno a cura di Siemens. Pierluigi Tortora, amministratore delegato di PLT energia spa, ha dichiarato: “Con questa operazione di finanziamento aggiungiamo un importante tassello per dare attuazione al piano industriale e alla strategia di crescita del Gruppo. Plt energia si impegnerà a far sì che, a partire dal prossimo anno, l’impianto di Tursi e Colobraro possa fornire non solo un contributo ai ricavi della spa, ma possa anche concorrere alla missione ambientale della stessa che a partire dal 2017 porterà energia “pure green” in molte famiglie italiane”.

Ma cosa ci guadagneranno i due Comuni interessati? «Ci guadagneranno – ha risposto il sindaco di Colobraro, Andrea Bernardo – opere di compensazione ambientale pari a 5mila euro a mw, una tantum. La legge nazionale, infatti, ha bloccato le royalties per l’eolico. Noi abbiamo elaborato un progetto di sviluppo locale pari a 1,5 milioni di euro comprendente interventi di arredo urbano, misure di protezione ecologica ed un percorso attrezzato dal borgo al Bosco. Progetto che sarà finanziato e realizzato dalla società esecutrice. È stata la Regione che, al momento di autorizzare l’investimento, ha chiesto ed ottenuto il finanziamento di opere di compensazione ambientali. Parco eolico ed opere di sviluppo locale dovrebbero essere completate entro la fine del 2016».

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