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Matera 2019, deroga al Patto di stabilità E soldi per i Sassi

Matera 2019, deroga al Patto di stabilità E soldi per i Sassi
POTENZA – La deroga al patto di stabilità in vista del 2019, quando Matera sarà capitale europea della cultura, e il rifinanziamento della legge 771 del 1986 sul recupero dei Sassi, sono stati commentati da rappresentanti di diversi partiti.

L'on. Stefania Covello, responsabile Mezzogiorno del Pd, ha sottolineato che il provvedimento "e” un ulteriore, importante segnale di attenzione verso il Sud. L’appuntamento di Matera 2019 quale capitale Europea della Cultura assume un valore strategico per l’intero Mezzogiorno. Si tratta di risorse che vanno ad aggiungersi ai 28 milioni già previsti dalla legge di stabilità e che puntano a far diventare la città di Matera elemento di attrazione per tutto il Sud puntando sulla leva della cultura. Di questo va ringraziato il Governo, a partire dal premier Renzi che su Matera ha sempre puntato con forza, il sottosegretario Lotti e la ministra Boschi che hanno creato le condizioni favorevoli per l’approvazione e la sinergia che si è instaurata sull'obiettivo con il relatore, il Presidente della Commissione Bilancio ed i deputati del Pd a partire dai colleghi lucani".

Secondo l’on. Dorina Bianchi, vicepresidente dei deputati di Area popolare, "Matera, capitale della Cultura, rappresenta il palcoscenico naturale di quel Sud d’eccellenza che ci sta a cuore e che vanta un patrimonio artistico e culturale inestimabile da valorizzare. Per questo, sono molto soddisfatta per l’approvazione dell’emendamento a mia firma a sostegno di Matera2019, sostenuto da colleghi di maggioranza ed opposizione".
Il sen. Tito Di Maggio (Conservatori e riformisti) ha sottolineato che il provvedimento "non contiene la cifra da me richiesta, ma non posso che accogliere con soddisfazione lo stanziamento di cinque milioni di euro l’anno dal 2016 al 2019 per il restauro urbanistico e ambientale dei Sassi di Matera e dell’altopiano murgico intorno alla città. Si riconosce in questo modo la centralità della città di Matera, capitale europea della cultura nel 2019, nel rilancio economico di tutto il Mezzogiorno. Mi auguro che a questa disponibilità segua adesso la ripresa dei progetti infrastrutturali abbandonati e delle iniziative su 'Matera 2019'".

Il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, in una nota diffusa dall’ufficio stampa, ha parlato di "risultato straordinario perchè è stato riconosciuto dal Governo il ruolo e l'autorevolezza della città. E’ il primo passo importante – ha aggiunto – per potenziare l’azienda comunale e per garantire interventi di recupero dei rioni Sassi, luogo distintivo di Matera e patrimonio dell’umanità. Con tale atto legislativo la comunità materana e lucana ha trovato il dovuto riconoscimento di autorevolezza e dignità, essendo stata ispiratrice di questa decisione governativa".

Il sen. Guido Viceconte (Ncd) e il coordinatore regionale di Ncd, Vincenzo Taddei, in una nota congiunta, hanno ricordato che l'emendamento "presentato dal Nuovo centro destra-Area popolare, tramite l’on. Dorina Bianchi, è stato concordato con il Ministro dell’Interno Angelino Alfano durante l’incontro del 25 novembre con il sindaco di Matera. Tale emendamento consentirà al Comune di Matera di affrontare con maggiore serenità ed operatività gli impegni e le iniziative per Matera Capitale della Cultura 2019".  

L'on. Mirella Liuzzi (M5S), ha espresso "soddisfazione per l’emendamento approvato dalla Commissione Bilancio alla Camera dei Deputati durante l’esame della Legge di Stabilità 2016. Siamo contenti di questo ulteriore finanziamento del Governo destinato al restauro urbanistico e ambientale dei Sassi, così come era stato richiesto anche dal M5S che ha presentato un emendamento a mia prima firma volto innanzitutto a coinvolgere maggiormente i cittadini nell’approvazione dei progetti relativi a Matera 2019 (proposta purtroppo non approvata) e a dare maggiori investimenti per il Rione antico della città di Matera, attrazione cardine della capitale della cultura 2019". Liuzzi ha aggiunto di non poter "nascondere le forti preoccupazioni che potrebbero derivare da una gestione poco trasparente di una così grande somma di denaro pubblico. Il M5S di Matera vigilerà attentamente, affinchè i finanziamenti ricevuti per Matera, siano utilizzati in modo corretto e onesto per i progetti che verranno realizzati da adesso fino al 2019".

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