Cerca

Giovedì 21 Settembre 2017 | 03:39

Presepe vivente Boom a Matera per la «prima»

Presepe vivente Boom a Matera per la «prima»
MATERA – C'è un fiume di gente nei Sassi di Matera, set della sesta edizione del Presepe vivente. I numeri, che parlano di un percorso di cinque chilometri, 300 tra figuranti e personaggi in costume e di centinaia e centinaia di visitatori, non bastano però per spiegare l’atmosfera che si respira per la «prima» nel Barisano e nel Caveoso, due rioni che, nel periodo natalizio come non mai, assomigliano proprio tanto al Presepe di Betlemme.

Nella Capitale europea della Cultura per il 2019, per la sesta edizione del Presepe vivente, 'La famiglià è stata scelta come tema. Il ruolo di San Giuseppe è stato affidato a Luciano Paciulli (presidente della Pro Loco di Crispiano, nel Tarantino), operaio metalmeccanico di 34 anni. Al suo fianco, nella Grotta della Natività, Maria Marlisa Convertino, di 28 anni. Sul percorso che unisce il Sasso Barisano al Sasso Caveoso, i 300 figuranti delle Pro Loco della Basilicata e di altre regioni rappresentano diverse scene. Al Gruppo Storico Romano, il compito di ricreare il clima di duemila anni fa.

Negli ultimi decenni i Sassi di Matera sono stati portati alla ribalta internazionale anche grazie ad alcune celebri pellicole e così, per la prima fase del Presepe (da stasera all’8 dicembre), con le scenografie messe a disposizione da Cinecittà Studios, gli organizzatori hanno deciso di rendere omaggio ad alcuni film come Ben Hur, il cui remake hollywoodiano è stato in parte girato alcuni mesi fa proprio nella città lucana, il Vangelo Secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini e la Passione di Cristo di Mel Gibson.

Per le altre date del Presepe (13, 19 e 20 dicembre e 1, 2 e 3 gennaio) l’allestimento sarà ridotto, su un percorso di 1,5 chilometri con 80 figuranti, ma con la novità del 'visit-Attorè: chi vorrà potrà partecipare in prima persona al Presepe. In questo lungo Ponte dell’Immacolata, tutta l'attenzione sarà sulla versione 'maxì e sull'ormai scontato boom di turisti. Negli alberghi, nei B & B e nei ristoranti di Matera, ma anche dei comuni limitrofi della Puglia, trovare posto è impresa praticamente impossibile. E così il fiume di gente nei Sassi fa fare un salto nel futuro, a quel 2019 che per Matera, per la Basilicata e probabilmente anche per il Sud dell’Italia, rappresenterà un’occasione forse unica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione