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Verri, no a Emiliano resta per Matera 2019

Verri, no a Emiliano resta per Matera 2019
BARI - Paolo Verri chiama durante il consiglio comunale di Matera e annuncia che non lascerà Matera Capitale europea della cultura 2019 rinunciando così al ruolo di direttore del dipartimento Turismo e cultura della Regione Puglia.

"Guardiamo ad un elenco di priorità nel settore delle infrastrutture, in particolare a migliorare i collegamenti fra Matera e Potenza, Matera e Melfi e Matera e Bari: cercheremo risorse aggiuntive ai 28 milioni di euro previsti dal Governo", ha detto il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, a margine del consiglio comunale.

La riunione è cominciata con l’intervento del sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, il quale ha annunciato che il Parco di Serra Rifusa sarà dedicato a Davide Belgrano e Giuseppe Nicola Lasaponara, i due studenti dell’istituto "Olivetti" morto l'8 ottobre a Montescaglioso (Matera), dopo essere caduti dalla mongolfiera sulla quale si trovavano. Riguardo a Matera 2019, De Ruggieri ha chiesto l’allentamento del patto di stabilità, la possibilità per il Comune di fare nuove assunzioni e l'istituzione di una zona economica speciale per attrarre risorse e investimenti: "Dobbiamo basarci sui modelli seguiti per l’Expo di Milano e il Giubileo straordinario a Roma. Matera capitale europea della cultura sarà l’unico grande evento che seguirà questi due. Non abbiamo bisogno – ha concluso De Ruggieri – di commissari o vigilanza speciale. Faremo ogni cosa con la trasparenza che ci ha sempre caratterizzato".

Dopo l’intervento del sindaco hanno parlato un rappresentante della maggioranza e uno della minoranza – Rossella Rubino e Salvatore Adduce – i parlamentari e altri partecipanti alla riunione.

Se pensiamo di poter risolvere in poche ore problemi che ereditiamo da decenni – ha aggiunto Pittella, secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della giunta regionale – facciamo un grande sbaglio. Dobbiamo essere realisti confrontandoci sulle cose che si possono davvero fare in poco tempo grazie anche a questa grande opportunità. Dopo Expo Matera 2019 è la luce della Basilicata in Italia e nel mondo. Per questa ragione dobbiamo governare questo processo con serietà e senso di responsabilità, discutendo su obiettivi concreti anche saltando qualche ritualità e affidandoci a un nuovo approccio basato più sui fatti che sulle parole. Ci sono nuove gerarchie nel mondo e in Basilicata che non possono essere affidate alla leggerezza di una comunicazione orizzontale spesso affidata ai social media, ma devono essere affrontate con profondità. Niente è più come prima per la politica, per le imprese, per i cittadini. Stiamo attraversando grandi novità che riguardano non solo la nuova programmazione comunitaria, ma anche la riforma del titolo quinto della Costituzione di cui bisogna tenere conto. E allora, bisogna individuare poche cose che realisticamente possiamo realizzare perchè tutto non si può fare".

"Abbiamo chiesto a Paolo Verri di restare – ha continuato - perchè non si può fermare una Ferrari in corsa e cambiare l'autista. Gli abbiamo rinnovato grande fiducia e piena autonomia. Il Cda della Fondazione Matera-Basilicata2019 insieme al direttore sarà una cabina di regia che governerà le sfide complesse che abbiamo davanti evitando duplicazioni, sovrapposizioni e ritardi. Vogliamo mettere in campo una cooperazione interregionale che ci aiuti ad evitare gli errori del passato. E vogliamo mettere in campo investimenti che raccolgano la sfida dell’efficacia e dell’efficienza. Ad esempio, la piattaforma agroalimentare a Ferrandina ha davvero senso se il governo nazionale investe sul porto di Taranto. L'investimento sull'aviosuperficie di Pisticci ha senso se capiamo bene quali prospettive hanno la pista di Pontecagnano e quella di Grottaglie".

Riferendosi al piano per il Sud, Pittella ha spiegato che "stiamo individuando alcune priorità che si possono realizzare come, solo per fare qualche esempio, il raddoppio delle Fal da Matera a Bari, il 'pendolinò sulla tratta Taranto-Potenza-Roma che ci consenta di arrivare nella Capitale in poco più di tre ore, il potenziamento della strada Potenza-Melfi, il finanziamento della complanare della Statale 99, la ultimazione della Bradanica e l’adeguamento della Matera-Potenza. E poi un patto per Matera 2019. Dobbiamo velocemente attuare il dossier con un preciso cronoprogramma, dobbiamo irrobustire la squadra, dobbiamo avviare un rapporto con l’autorità anticorruzione e il suo presidente, Raffaele Cantone, perchè segua il nostro cammino. E dobbiamo irrobustire la cooperazione interregionale, soprattutto sul versante culturale. Soprattutto – ha concluso - dobbiamo superare i pur legittimi momenti di frizione sperimentando una nuova maturità culturale, una nuova responsabilità diffusa capace di generare la nuova classe dirigente di questa regione".

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