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«Una Gardaland a Scanzano» il progetto di un imprenditore

«Una Gardaland a Scanzano» il progetto di un imprenditore
FILIPPO MELE
SCANZANO JONICO - Sorgerà nel centro del Metapontino, cuore geografico dell’arco jonico appulo-calabro-lucano, un parco divertimenti definito da chi ha visto il progetto una sorta di “Gardaland”? L’interrogativo è d’obbligo. Risulta alla Gazzetta che un imprenditore, con attività già in essere sulla riviera romagnola ed in Puglia, abbia presentato al Comune un progetto dettagliato per la realizzazione di un investimento da circa 15-20 milioni di euro. Un investimento che punterebbe a fare di Scanzano Jonico il terminal degli interessi di questo segmento produttivo di Puglia, Basilicata e Calabria. Nessuna struttura del genere, infatti, è stata, sinora, realizzata in territori che puntano sul turismo per il loro sviluppo. L’imprenditore in questione ha chiesto ben 10 ettari, per un totale di 20 lotti, della nuova zona artigianale, ubicata sul lato Nord, in direzione Reggio Calabria, della Statale 106 Jonica, sulla sponda sinistra del fiume Agri, messa a bando dal Comune.

La zona dove insiste attualmente lo stabilimento del colosso ortofrutticolo Apofruit.«Un bando – ha detto il capo dell’ufficio tecnico, Rocco Dichio – che è stato un successo. Dei 53 lotti offerti ne sono stati chiesti 49, compresi i 20 del parco divertimenti. Di essi, in 29 casi, gli imprenditori interessati hanno versato il 10 per cento del costo del suolo o in contanti o tramite fideiussione bancaria, a testimonianza della serietà della loro proposta. Si tratta, per lo più, di iniziative dell’agroalimentare. Insomma, a Scanzano Jonico, potrebbe sorgere un polo del settore».

Con “allegato” parco divertimenti. «Sì – ha confermato il tecnico –. Solo che, per questo progetto, il proponente dell’investimento non ha presentato né la fideiussione né ha versato il 10 per cento del costo dei lotti. Evidentemente, attende una decisione politica. Per quanto attiene agli aspetti urbanistici è tutto okay. L’iniziativa, infatti, rientra tra quelle ammesse dal bando». La “palla”, dunque, è nelle mani della civica amministrazione cui spetta il compito di decidere sulla proposta. Il sindaco Salvatore Iacobellis (Pd): «Sì, è vero. Abbiamo alla nostra attenzione la richiesta per una sorta di “Gardaland sullo Jonio”. Un investimento attorno a cui stiamo lavorando da circa un anno. Al momento abbiamo una interlocuzione in merito anche con la Regione». Insomma, par di capire, che non tarderanno sviluppi sulla vicenda.

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