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Martedì 24 Ottobre 2017 | 09:47

Matera, rifiuti d'amianto giacciono da settimane nel centro della città

Matera, rifiuti d'amianto giacciono da settimane nel centro della città
DONATO MASTRANGELO
MATERA - Cumuli di rifiuti con manufatti in cemento amianto nel pieno centro della città in via Dante, esposti agli agenti atmosferici e delimitati soltanto dal nastro segnaletico. La denuncia è di un cittadino, Francesco Filippetti che ha inviato una comunicazione attraverso la posta elettronica certificata indirizzata al sindaco Raffaello De Ruggieri e all’assessore all’Ambiente, igiene pubblica e decoro urbano Stefano Salvatore Zoccali, chiedendo la rimozione del materiale che è stato abbandonato abusivamente. «Ho ritenuto di sollecitare l’intervento dell’Amministrazione comunale - ha affermato Filippetti - in quanto è da almeno un paio di settimane che quei rifiuti giacciono in prossimità delle pattumiere per il conferimento della plastica e della carta in via Dante all’altezza della intersezione con Aldo Moro. È opportuno che si proceda all’intervento di messa in sicurezza di quella zona sia per tutelare la salute dei cittadini e tenuto conto, inoltre, che si tratta di un luogo situato nel centro della città e transito di turisti che raggiungono le attività di ristorazione. Insomma il nastro bianco e rosso non basta così come non è sufficiente a risolvere il problema di degrado e pericolo nell’area giochi del Parco di Lanera dove l’arrampicata è praticamente fuori uso».

Sul fatto che si tratti di rifiuti pericolosi sembra non esserci dubbio. La mini discarica abusiva, infatti non è stata rimossa e, come preannuncia l’assessore Zoccali, l’intervento di bonifica del sito sarà effettuato nei prossimi giorni.

«Trattandosi di un sito con determinate tipologie di rifiuti come l’amianto - afferma l’assessore Zoccali - è necessario che non siano nè gli operai del Comune nè tanto meno i dipendenti della ditta che svolge il servizio della raccolta dei rifiuti ad occuparsi di questo problema. Abbiamo già chiesto l’intervento di una azienda esterna specializzata affinchè provveda alla rimozione di quel materiale in ossequio a quelle che sono le normative vigenti a livello comunitario».

Quello delle discariche abusive di rifiuti sparse in ogni dove sul territorio è un fenomeno che arreca non soltanto danno sul piano del decoro urbano ma impatta anche sulla salute dei cittadini e grava per migliaia di euro ogni anno sulle casse comunali. «Infrangere le regole in materia di smaltimento dei rifiuti ha un peso rilevante sull’ambiente e sulla collettività. L’Amministrazione comunale punta ad un riordino complessivo dell’intero ciclo dei rifiuti. L’elemento basilare è quello di attuare una raccolta differenziata efficiente che faccia leva sulle nuove tecnologie e che sia ovviamente calata alle esigenze e alla caratteristiche del territorio. La vera sfida sta in questo. Procedero ad indire un appalto comunitario ed entro giugno del 2016 occorrerà affidare il servizio pena la perdita di sei milioni di euro».

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