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Martedì 19 Settembre 2017 | 15:36

Matera, appesi a ballottaggio Popolari, Sel e Psi

Matera, appesi a ballottaggio Popolari, Sel e Psi
PASQUALE DORIA
EMILIO OLIVA

MATERA - La grande moria delle liste. Ora devono sperare nella cabala del metodo d’Hondt. Uno dei metodi matematici (formule elettorali) utilizzati per attribuire i seggi alle liste. In base a questo metodo si dividono i voti di ciascuna lista per una serie di coefficienti lunga fino al numero di seggi da assegnare e si assegnano quindi i seggi alle liste in base ai risultati in ordine decrescente, fino ad esaurimento dei seggi da assegnare. Un’operazione di alchimia politica, legata sopprattutto all’esito del ballottaggio. Se non fossero stati collegati a una coalizione, sotto il quorum del 3 per cento sono i socialisti, fra i quali il consigliere uscente Michele Lamacchia ha raccolto 220 voti, Sel del consigliere uscente Angelo Raffaele Cotugno, che ha ottenuto 423 preferenze, e Popolari per Matera, il cui candidato più suffragato è stato l’ex presidente dell’Ater Angelo Raffaele Sardone, con 137 voti. Sei le liste civiche che non hanno superato lo sbarramento. Sono Iniziativa democratica, nella coalizione di centrosinistra che sosteneva il sindaco uscente Salvatore Adduce, Matera la città che sale, Laboratorio per Matera e Matera Popolare nella coalizione che candidava sindaco Raffaello De Ruggieri, Matera al centro e Ci piace Matera nella coalizione di Angelo Tortorelli.

E sono fuori dal Consiglio comunale anche nomi eccellenti, come quello dell’assessore uscente all’Ambiente, Genny Visceglia, i consiglieri comunali Luigi Gravela, Domenico Fiore, Salvatore Caputo, Doriano Manuello, Massimo Taratufolo, Giovanni Tortorelli, Michele Paterino, Carlo Antezza, Adriano Pedicini, Alessandro Tortorelli. L’analisi del voto sotto la lente di ingrandimento rivela molte sorprese. Come quella di un rinnovamento che è molto flebile.

Nelle liste a supporto della candidatura di Adduce svetta nel Pd Nunzia Antezza, con 908 voti, consigliere uscente, seguita da Giovanni Scarola, assessore alle Infrastrutture, con 699, Antonio Iacovone, un volto nuovo, figlio dell’ex segretario cittadino del Pd Michele Iacovone, 667, i consiglieri uscenti Carmine Alba, 659, e Vito Tralli, 525, il presidente del Consiglio comunale Brunella Massenzio, Maria Rosaria Calia, 484, la docente Irene Sandri, 430, Roberto Suriano, 406, Domenico Fiore, 392, il consigliere uscente Angelo Rubino, 380, Antonio Loforese, 358, l’ex candidato sindaco Cinzia Scarciolla, avversaria di Adduce cinque anni fa, 341, Riccardo Danzi, 320, figlio dell’ex senatore Corrado Danzi, il consigliere uscente Bruna Rondinone, 279 voti. Nella lista di Alleanza per l’Italia si segnalano l’assessore uscente Pasquale Lionetti, 457, e Giuseppe Tragni, 206 voti. Il consigliere uscente Tommaso Perniola con 421 voti è il più suffragato di Iniziativa democratica. Gianfranco De Mola, 367 voti, e l’assessore alla Pubblica istruzione e alla Cultura Flores Montemurro, 295, sono i più suffragati della lista Scelgo Matera 2019. Dietro di loro l’ex vice presidente del Consiglio comunale Giovanni Angelino, 267 voti. Nella civica Insieme una colata di voti per l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Trombetta, 544 voti, seguito dal consigliere uscente Angelo Montemurro, 387 voti. Pietro Iacovone, ex assessore ai Trasporti nella Giunta Porcari, 323 voti, è il più suffragato nella civica Matera cultura.

Nella coalizione di Tortorelli si segnalano il consigliere uscente Paolo Manicone, 255 voti, nella lista Osiamo per Matera, Raffaele Stella Brienza, 211, sotto il simbolo di Matera al centro, Vito Sasso, 207, nella lista Lavoro e Sviluppo, e Gaspare L’Episcopia, 165, di Cambiamo Matera.

Nella coalizione di De Ruggieri si segnalano l’imprenditore Silvio Grassi, 558 voti, il giovane avvocato Rossella Rubino, 537, e Rocco Buccico, figlio dell’ex sindaco Nicola Buccico, 473, e l’avvocato Maria Teresa Vena, 340, di Matera per De Ruggieri, il consigliere uscente Augusto Toto, 419, e l’ex consigliere Michele Casino, 272, di Forza Matera, Angelo Bianco, 329 voti, di Matera si Muove, mentre Massimiliano Amenta, candidato alle primarie, non va oltre le 110 preferenze, il consigliere uscente di Ncd Silvana Bianculli, 241, di Matera Popolare, Stefano Coronella, 314, di Matera la città che sale, il vice direttore del Conservatorio Duni, Saverio Vizziello, 262, di Matera Capitale, Carlo Antezza, 290 voti, di Matera Lab.

Per correttezza d’informazione, infine precisiamo che Francesco Toscani, della lista civica Matera Cultura, ha ottenuto 133 voti e non 45 come pubblicato per una svista nell’edizione di ieri.

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